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Scandalo nella Regione Lazio

Fiorito si autosospende dal Partito

Fiorito si autosospende dal Partito

 

Franco Fiorito, ex capogruppo del Pdl, indagato per peculato, si è autosospeso dal partito. Lo ha comunicato il coordinatore regionale Vincenzo Piso al termine di una riunione a via dell'Umiltà.

I bonifici - Fiorito in due anni  avrebbe fatto 109 bonifici, dal conto del Pdl a se stesso, per importi compresi tra 4mila e ottomila euro, per un totale di 753mila euro, e tutti con la stessa causale: "Articolo 8 della legge regionale 14/98", ovvero quella che riguarda "il rimborso delle spese sostenute per mantenere il rapporto eletto/elettore". 

Macchine e viaggi - Oltre ai conti, come riporta Repubblica, ci sono sospetti anche su due macchine (una Bmw X5 e una Smart) acquistate per il gruppo Pdl e intestate a Fiorito, un soggiorno in un albergo di lusso a Porto Cervo da 30mila euro e, infine, 38mila euro di pagamenti alla Telecom per "morosità residenziali o business di Fiorito".

 

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Commenti all'articolo

  • imahfu

    14 Settembre 2012 - 16:04

    Poi la purga fascista: olio di ricino.

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  • imahfu

    14 Settembre 2012 - 16:04

    Basta sospendersi e si torna ad essere onesti. Se sono Fioriti, fioriranno.

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