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Vertice italo-tedesco

Napoli, scontri al corteo
contro la Fornero e Profumo

I precari e gli studenti volevano forzare il blocco e avvicinarsi alla mostra d'Oltremare dove si sta tenendo una conferenza sul lavoro

Dietro lo striscione "Austerity e povertà, jatevenne" un gruppo di manifestanti si è presentato con il volto coperto da maschere con il viso del ministro del welfare
Napoli, scontri al corteo 
contro la Fornero e Profumo

Sono stati lanciati fumogeni, bombe carta, sampietrini, bottiglie di vetro e altri oggetti ai quali polizia e carabinieri in assetto antisommossa hanno risposto con i lacrimogeni e con un carica di alleggerimento nei confronti di alcuni partecipanti al corteo che sta contestando a Napoli i ministri Elsa Fornero e Alessandro Profumo, in città per la Conferenza italo-tedesca sul lavoro. I manifestanti, circa un migliaio, tra i quali rappresentanti delle liste dei disoccupati e dei Carc, sono arrivati a piazza Tecchio, di fronte la mostra d'Oltremare, sede del vertice, e hanno urlato "lasciateci passare", poi hanno tentato di forzare il blocco, facendo esplodere anche petardi. Di qui la manovra di alleggerimento delle forze dell'ordine e il primo contatto. Lo scontro è proseguito tra il lancio di petardi e fumogeni. Le Forze dell'Ordine tengono lontani i manifestanti dalla mostra d'Oltremare, con un forte schieramento di uomini. Le manovre di alleggerimento hanno generato anche un fuggi fuggi dei manifestanti nelle vie limitrofe. Tra questi, molte persone con caschi integrali in testa o coperti da passamontagna neri. Un centinaio di studenti, soprattutto ragazze degli istituti superiori, si è rifugiato nell'atrio della facolta' di Ingegneria dell'Universita' Federico II di Napoli. C'e' stato un tentativo di riorganizzare il corteo, ma gli stessi manifestanti si sono allontanati dalla zona di Fuorigrotta.Molti hanno maschere sul viso raffiguranti il ministro del Lavoro, Elsa Fornero. Dietro lo striscione 'Austerity e poverta', jatevenne' un gruppo di manifestanti si è presentato con il volto coperto da caschi e sciarpe. Alla testa del corteo è stata innalzata una barriera in plexiglas che impedisce il contatto visivo. Secondo gli organizzatori sono circa un tremila le persone scese in piazza. Dal megafono è stata annunciata la presenza di una delegazione di lavoratori Fiat di Pomigliano, della società Astir e un gruppo di aderenti al movimento precari bros. Folta la presenza delle scuole superiori della città e degli universitari.

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Commenti all'articolo

  • ciprino

    12 Novembre 2012 - 22:10

    i politici andavano a farsi i bagni di folla. Adesso ci vanno per farsi i bagni di ... Quanto accaduto oggi rivela, al di là di ogni dubbio, il gradimento di cui gode questo governo di ...(vedi sopra). Saluti

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  • dulbecco2

    12 Novembre 2012 - 21:09

    in questo caso se lo merita...

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  • ghiretto

    12 Novembre 2012 - 19:07

    Sempre belle parole, come se non sapessero che tutto quello che propongono, vessa il ceto medio/basso. Oramai questi "tecnici" ogni giorno riversano dosi di anestetici sugli italiani per indurli ad accettare la povertà, così rimettranno in moto, e per bene, la macchina del profitto. Carabinieri e Polizia, dovrebbero essere, anche loro, garanti delle regole, ma non di quelle di chi sistematicamente le viola. Speriamo che presto esercitino l'obiezione di coscenza, e capiscano che il Popolo non ne può più di tutta questa ipocrisia!

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  • Barbarello

    12 Novembre 2012 - 18:06

    Dobbiamo ringraziare Napolitano, per averci regalato un governo che sta mandando tutto in rovina.Perché fallimonti non si toglie dai c....ni insieme ai suoi ministri con cervelli pieni di segatura?

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