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Il Cdm non ha impugnato la legge abruzzese

Via libera dal governo Renzi
all'uso terapeutico della cannabis

Via libera dal governo Renzi
all'uso terapeutico della cannabis

Il governo Renzi ha deciso di non impugnare la legge regionale dell’Abruzzo sull'uso terapeutico della cannabis.  Secondo la legge promulgata in Abruzzo lo scorso gennaio in base al piano terapeutico redatto da un medico specialista, i cannabinoidi sotto forma di farmici o preparati galenici magistrali potranno essere prescritti anche dai medici di base. E' scienficamente provato infatti che sono ottimi nella cura di patologie che vanno dai dolori muscolo-scheletrici, al glaucoma, dall’anoressia e depressione a malattie tremende come epilessia e sclerosi multipla, per non parlare del validissimo aiuto nell’alleviamento degli effetti secondari dei trattamenti chemioterapici nel cancro, come nausea e vomito, e negli stati debilitanti della Sindrome da Immunodeficienza (AIDS).

"Questa è una vittoria del buon senso perchè già il ministero aveva autorizzato l'uso terapeutico e l'Abruzzo diventa capofila perchè lo ha disciplinato", ha detto il consigliere regionale Maurizio Acerbo (Prc), promotore e primo firmatario della legge. La 'legge Acerbo' prevede inoltre che la Giunta regionale possa stabilire convenzioni con centri attrezzati per la produzione e la preparazione dei farmaci. 

Persino Carlo Giovanardi si è detto soddisfatto. "La mancata impugnazione del Governo della Legge dell'Abruzzo che disciplina l'uso della cannabis per ragioni curative è assolutamente corretta perchè in Italia è legale l'uso terapeutico del cannabinoidi", ha detto il senatore del Nuovo Centrodestra che ha aggiunto: "Come al solito c'è chi continua a imbrogliare l'opinione pubblica confondendo l'utilizzo terapeutico come tentativo di liberalizzare il consumo delle droghe a scopo ricreativo con tutte le disastrose conseguenze che questo comporterebbe".
Da parte sua il ministro della Salute Beatrice Lorenzin parla di non notizia. "La mancata impugnativa della legge regionale dell'Abruzzo numero 4 del 2014 è una non notizia. Ricordo che in Italia l'uso terapeutico di cannabinoidi è pienamente legittimo". Parlando con l'ANSA la Lorenzin ha spiegato che "le Regioni possono poi decidere di porre il relativo costo a carico del Servizio Sanitario Regionale. Ciò è già stato deciso in molte Regioni; l'Abruzzo infatti e' la settima". Altre leggi regionali del genere erano però state impugnate dal Governo Monti.

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Commenti all'articolo

  • littlefrancisco

    08 Marzo 2014 - 12:12

    Che la cannabis possa avere molteplici indicazioni terapeutiche, è inconfutabile; che questo venga riconosciuto dalla medicina dopo secoli e secoli che suddetta sostanza viene usata dalla popolazione la dice lunga sull'acume della medicina stessa.

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