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Stefania Craxi: "Falsa rivoluzione nel '92, la corruzione si è allargata"

Stefania Craxi: "Falsa rivoluzione nel '92, la corruzione si è allargata"

Ma quale seconda Tangentopoli, al massimo la stagione che si potrebbe aprire con gli arresti sugli appalti di Expo 2015: “è figlia di Tangentopoli, di quella sciagurata, miope, cieca distruzione operata vent’anni fa del sistema politico e istituzionale italiano, che ci ha consegnato un tessuto democratico ormai sfibrato”. A vent’anni dal ciclone giudiziario che ha travolto buona parte dei politici della Prima Repubblica è Stefania Craxi, in un’intervista a Il Giorno, a riportare i piedi per terra a chi spera in un altro colpo di spugna giustizialista della politica.

Potere delle toghe – Secondo la presidente della fondazione Craxi quella di Tangentopoli è stata una “falsa rivoluzione” da cui è nata una “destrutturazione scientifica del sistema politico”. Protagonista di un fenomeno che torna a cicli regolari è “la magistratura che valica i confini stabiliti dal diritto e prima ancora dalla ragione. Quella magistratura – continua la Craxi – che da ordine giudiziario è diventata un potere dello Stato, al di sopra di tutti gli altri perché è in grado di sindacare tutti gli altri”.

Nostalgia Prima Repubblica – Quando in politica c’era il padre, Stefania Craxi ammette: “Qualche ladro c’era, ma c’era la politica”, oggi invece: “Sono rimasti i ladri e una classe politica di cui spesso ci siamo dovuti vergognare”.

Faida al Tribunale di Milano – “A proposito di scontri di potere – continua Stefania Craxi – uno sta avvenendo nel Palazzo di Giustizia di Milano. E questo – dice – è un inedito”. Bisognerebbe “fare uno sforzo” secondo la Craxi e interrogarsi “sullo stato di salute delle nostre istituzioni”. A vent’anni dalla bufera di “Mani pulite”, il bilancio per la Craxi è in passivo: “Ci hanno venduto quell’inchiesta come la lotta di una pattuglia di eroi contro la corruzione, vorrei fare presente a quegli eroi – rintuzza la Craxi – che la corruzione si è allargata e la democrazia è distrutta”.

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Commenti all'articolo

  • viola52

    12 Novembre 2015 - 14:02

    la più grande colpa di Craxi è stata quella d'insegnare a rubare anche all'ultimo degli uscieri facendo finta di non vedere quando si facevano dare le mance per fare il proprio lavoro e lasciandogli ritirare le mazzette altrui....oltre quello di andare in parlamento e assolvere tutti i ladri perché tutti erano ladri.....

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  • afadri

    04 Giugno 2014 - 10:10

    Cara signora Stefania Craxi, MOLTI ladroni c'erano anche ai tempi di suo padre e sulla spinta oggi sono cresciuti in modo esponenziale. Questo il vero motivo di un paese allo sfascio. La politica non c'entra nulla. Chi entra in politica ha capito da tempo che può solo arricchirsi, rubando a danno del cittadino onesto che lavora e sputa sangue.

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  • imahfu

    04 Giugno 2014 - 08:08

    Falsa rivoluzione perché fu fermata. Ma la segretaria di Craxi confesso' che arrivavano valigie di contanti che venivano contati (Piazza Duomo a Milano). Avevo ammirazione per Craxi, all'epoca, poi crollo' il mito . E Craxi disse che ''quello'' era i sistema. Bel sistema che Berlusconi non ha intaccato, da buon amico, consigliato proprio da Craxi cui arrivarono soldi da S .B.

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  • feltroni ve le suona ancora

    17 Maggio 2014 - 15:03

    So da fonti certe che hanno un cospicuo patrimonio familiare. Non sono stati mai una famiglia ricca, ora restituisca i soldi, a cominciare dai 55 miliardi che Silvio diede al padre per revocare il divieto di trasmettere programmi televisivi su scala nazionale come diceva la legge. Come ha detto Silviuccio "sono uno che si è fatto da solo", certo, corrompendo tutti quelli che incontrava è facile...

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