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Pedofilia

Vaticano, rimosso il vescovo del Paraguay

Nuovo intervento disciplinare di Papa Francesco in tema di pedofilia, dopo il clamoroso arresto dell’arcivescovo polacco Jozef Wesolowski. Ora è il turno di  un vescovo paraguaiano, monsignor Rogelio Ricardo Livieres Plano, accusato di aver coperto abusi sessuali commessi nella sua diocesi da
parte di preti pedofili: il Papa lo ha rimosso e ne ha disposto l’avvicendamento alla guida della sede di Ciudad del Este, nominando al suo posto come amministratore apostolico monsignor Ricardo Jorge Valenzuela Rios, vescovo di Villarrica del Espiritu Santo, sempre in Paraguay.

Il comunicato - "La gravosa decisione della Santa Sede, ponderata da serie ragioni pastorali - sottolinea una nota del Vaticano - è ispirata al bene maggiore dell’unità della Chiesa di Ciudad del Este e alla comunione episcopale in Paraguay. Il Papa, nell’esercizio del suo ministero di perpetuo e visibile fondamento dell’unità sia dei vescovi sia della moltitudine dei fedeli, chiede al clero e a tutto il popolo di Dio di voler accogliere i provvedimenti della Santa Sede con spirito di obbedienza, docilità e animo disarmato, guidato dalla fede".

L'invito - Ora superare faziosità e discordia per non ferire il volto della Chiesa Il Papa invita l’intera Chiesa del Paraguay a «un serio processo di riconciliazione e superamento di qualsiasi faziosità e discordia» perché «non sia ferito il volto dell’unica Chiesa acquistata con il sangue del suo proprio Figlio» e affinché "il gregge di Cristo non sia privato della gioia del Vangelo». La nota del Vaticano precisa che la decisione di Francesco è giunta "dopo l’accurato esame delle conclusioni delle visite apostoliche compiute al vescovo Livieres Plano, alla diocesi e ai seminari di Ciudad del Este, da parte della Congregazione per i Vescovi e della Congregazione per il Clero», gli organismi della Curia Romana guidati rispettivamente dal cardinale Marc Ouellet e dal cardinale Beniamino Stella.

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Commenti all'articolo

  • spalella

    26 Settembre 2014 - 14:02

    E' ora di CAPIRE, cultura e fatti secolari alla mano, che non c'è IL sovrannaturale dietro il vaticano, e dietro le sue filosofie che sono solo il derivato di favole di ''pecorai beduini o simili'' vecchie di 2 - 3 Mila anni fà, quando il più colto aveva un cervello come una noce. Si tratta, lo dice la storia, SOLO di un DOPPIONE della Politica, un Potere Diverso MA UGUALE PER COSTI E DANNI.

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  • blues188

    25 Settembre 2014 - 16:04

    Ragionando su questa linea (la copertura degli abusi sessuali) Francesco dovrebbe ripensarci sul santo Woitywa, che non fece mai emergere nulla. Ma avrà coerenza S. Santità? Mi sa che...

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  • fortaleza

    25 Settembre 2014 - 15:03

    Prima di consacrare un vescovo, un nunzio apostolico, un cardinale, il vaticano non procede a una investigazione sul loro comportamento? Mi sembra strana questa attitudine. Gia' nei seminari si conoscere chi e' omosessuale, pedofilo, o chi ha un desvio di condotta sessuale. I superiori devoro essere obbligatioj a intervenire! Basta nascondere chi est indegno di essere un sacerdote.

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  • alvit

    25 Settembre 2014 - 14:02

    Loro possono fare i sodomiti, i divorziati non possono avvicinarsi ai sacramenti. Legge di DIO???????

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