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Il padre: una follia

Roma, bambina tenuta fuori da un asilo: "E' stata in Uganda, ci porta l'Ebola"

Roma, bambina tenuta fuori da un asilo: "E' stata in Uganda, ci porta l'Ebola"

L'allarme Ebola sta causando di tutto: persino l'allontanamento di una bambina da un asilo, solo perché reduce da una vacanza in Uganda. E' accaduto alla piccola Chanel, tre anni, in una scuola materna di Fiumicino.

"O lei, o gli altri" - Rientrata dall'Uganda dopo una vacanza con la madre e la sorella, Chanel è stata fermata dai genitori degli altri: "O lei, o gli altri", hanno detto. Se Chanel fosse entrata in classe, sarebbero usciti tutti i suoi compagni. E così la bambina è tornata a casa, e i 21 giorni di incubazione della malattia sono stati calcolati come parametro per stabilire quando la piccola sarebbe potuta rientrare all'asilo. La preside ha mediato e ha favorito il ritorno anticipato per Chanel.

"E' una follia" - Il padre di Chanel, Sebastiano, in un'intervista a interris.it ha raccontato queste giornate "piene di angoscia": "Non c'era motivo per immaginare rischi, venivamo dall'Africa, ma l'Uganda non è un paese contagiato, e il giorno prima di ripartire, ho fatto fare alle mie figlie tutte le analisi necessarie per stabilire la loro totale salute. Chanel inoltre non ha mai avuto alcun sintomo particolare. Ciò che è accaduto è follia".

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Commenti all'articolo

  • rossini1904

    26 Ottobre 2014 - 08:08

    Ma il papà perché si è portato la figlioletta in Africa? Se le ha fatto fare le analisi prima di partire, sapeva che il rischio c'era. E poi, vatti a fidare delle analisi fatte in ospedali del terzo mondo!

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  • plaunad

    23 Ottobre 2014 - 11:11

    E allora? Che c'é di strano?

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  • sgnacalapata

    23 Ottobre 2014 - 09:09

    Chiudere l'asilo!

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  • primus

    22 Ottobre 2014 - 20:08

    Ben fatto, meglio un controllo in più che dopo piangere i scarsi controlli, nessuno può arrogarsi il diritto di decidere sulla sicurezza della comunità, chi polemizza è solamente un cialtrone irresponsabile

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