Cerca

Sulle spalle dei più deboli

Mafia Capitale, l'autocritica delle Coop: "Abbiamo sbagliato tutto. D'ora in poi tolleranza zero"

Mafia Capitale, l'autocritica delle Coop: "Abbiamo sbagliato tutto.  D'ora in poi tolleranza zero"

Troppi errori nella gestione delle Coop. Adesso è il momento dell'autocritica e della tolleranza zero nei confronti di chi si è arricchito illecitamente sulla pelle dei meno fortunati. "Se la Procura è arrivata prima di noi, che abbiamo il dovere di vigilare, significa che c' è una sconfitta di cui tutti devono prendere atto", dice Adriano Turrini, presidente di Coop Adriatica, la prima in Italia per numero di punti vendita nel settore degli alimentari e dei beni di consumo. Al Giorno che lo ha intervistato ripete come un mantra due sostantivi: "intransigenza" e "rinnovamento". "Dovremmo avere gli anticorpi per rigettare le infiltrazioni mafiose e criminali ma, in questo caso, non ne abbiamo avuti a sufficienza", tuona preoccupato per via dell'inchiesta su Mafia Capitale che sta gettando cattiva luce su tutto il lavoro che le coop fanno quotidianamente, quel mutualismo che hanno come scopo sociale. "I pochi benefici fiscali che abbiamo sono compensati dall'indivisibilità degli utili. Gli utili che produciamo vanno reinvestiti: è un obbligo, questa è la nostra forza", spiega Turrini.

"Siamo sani" - Eppure Salvatore Buzzi è addirittura arrivato al consiglio di sorveglianza del Consorzio Nazionale Servizi. "l consiglio di sorveglianza ha funzioni di indirizzo e non di gestione", puntulizza il presidente di Coop Adriatica. "Buzzi è entrato per motivi anche di rappresentanza territoriale. Poi sì, non doveva arrivare a quel livello. Dovevamo arrivare prima dei magistrati. Ma le coop dimostreranno di essere sane". E ancora: "Ci possono essere gli errori, ci possono essere i comportamenti dei singoli e in questi casi dobbiamo essere intransigenti e, soprattutto, scusarci con le cooperative pulite. Ma credo che siamo ancora sani e abbiamo una missione: dimostrare di essere diversi". L'intervista a Adriano Turrini si conclude con una certezza: "Fatti come quelli di Roma non devono accadere mai più".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • highlander5649

    08 Dicembre 2014 - 19:07

    ma chi ci crede più? lasciamolo credere a quegli sfegatati fan del pd. che seguirebbero il partito anche all'inferno. intanto la spesa la faccio a tutti i negozi e supermercati fuorchè la coop...

    Report

    Rispondi

  • BO45MARPASS

    08 Dicembre 2014 - 17:05

    dimenticavo lo scandalo della retrbuziuno (ripotata dalle stampa ) cierca 6 euro all'ora tutto conpreso per il ragazzo deceduto durante il montaggio del palco di jiovanotti a trieste .se un privato lavorasse in quelle condizioni sarebbe crocefisso in piazza.certo nel passato sono stato un buon aiuto al sociale .ma ora sono (per fortuna non tutte )solo un mezzo per fare businnes fuoridalle regole.

    Report

    Rispondi

  • BO45MARPASS

    08 Dicembre 2014 - 17:05

    certo che una autocritica tardiva ,la lega delle coop dove era quando i servizi delle varie tv faceva vedere i servizi sui campi rom essendo (loro quasi certamente )informati sulla la cifra che il comune diROMA elargiva per queso servizio? spero che d'ora in avanti controlli meglio in tutti i comuni ITALIANI sia di destra che di sinistra ,certo sono risorse per il sociale ma sciupate

    Report

    Rispondi

  • arwen

    08 Dicembre 2014 - 16:04

    Grandi dichiarazioni e promesse dopo lo scandalo, ma tra qualche settimana, quando il PD sarà riuscito a far scomparire dalle cronache anche questo scandalo, come il MPS, l'expo, il MOSE e compagnia cantando, quando il PD ci dirà che a Roma, in fondo, nn è successo nulla e che la democrazia è ancora salda, salvo evitare le elezioni come la peste, tutto tornerà come prima.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog