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L'ultima ricostruzione

Fiumicino, le voci sull'attentato terroristico: "Movimenti sospetti poco prima dell'incendio"

Fiumicino, le voci  sull'attentato terroristico: "Movimenti sospetti poco prima dell'incendio"

Voci. Voci insistenti e poca voglia di darne conto. Si parla dell'incendio che ha devastato l'aeroporto di Fiumicino. Un incendio sulla cui natura ancora ci si interroga: secondo le ricostruzioni attualmente più accreditate si sarebbe trattato di un cortocircuito all'impianto elettrico. Eppure, come detto, girano altre ricostruzioni e altre indiscrezioni, che vengono raccolte e rilanciate da Il Tempo, che parte ricordando come proprio in questi giorni era stata segnalata "allerta massima" per un attentato terroristico al Terminal 3 dell'aeroporto di Fiumicino. E proprio ieri alle 24.02 è divampato l'incendio, spento del tutto soltanto dopo 7 ore di faticoso lavoro dei pompieri.

Quei movimenti sospetti - Nei giorni che hanno preceduto le fiamme, in ambienti investigativi, sono circolate le voci (mai confermate ufficialmente) su possibili attacchi terroristici. Nel mirino ci erano finiti movimenti considerati "sospetti" di mezzi non autorizzati, che erano stati notati nelle immediata adiacenze dello scalo romano proprio nelle ore che hanno preceduto l'incendio. Uno scenario da brividi, rispetto all'ipotesi prevalente, quella del cortocircuito (per inciso non ancora confermato dai vigili del fuoco). Uno scenario da brividi, che come racconta sempre Il Tempo si respirava anche tra i passeggeri bloccati a causa dell'incendio. "Ho guardato mia moglie - spiega un testimone, Maurizio - e ho pensato: ecco, stavolta i terroristi dell'Isis hanno colpito per davvero. In quel momento ho avuto paura, lo confesso".

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Commenti all'articolo

  • alvit

    09 Maggio 2015 - 08:08

    ma voi pensate che i nostri vigli i ris, ros, cucù e cocò, potrebbero scoprire che è stato un corto ? Non fatemi ridere, non riescono a scoprire gli assassini, tipo Garlasco, logli, pannariello, melania ecc...ecc..., e vorreste dirmi che riusciranno a capire fra un attentato e un corto? Bello per i giornalai di quinta serie, imbastire articoli fantascientifici su scenari terroristici, ci pigliano?

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  • liberal1

    09 Maggio 2015 - 06:06

    Bisognerebbe vedere le telcamere di sicurezza chi ha accesso nei punti sensbili dello scalo chi vi lavora e poi quanti dai barconi sono disperati? Oppure quanti comunisti no global girano,lavorano in Italia perché sono contro il sistema ? O ancora e se fosse un problema di assicurazione? E poi da non trascurare nemmeno l'errore umano di chi ha fatto i lavori. quale sarà la verità?

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  • gregio52

    08 Maggio 2015 - 22:10

    Ma vuoi vedere che è stata una prova generale per vedere quanto inutile sia il livello sicurezza? Un Terminal senza i sensori antincendio che scattano al primo filo di fumo? Non preoccupatevi, anche se fosse stato un attentato Alfano ve lo negherà in tutti i modi. Siamo nel Paese dei "coglioni" di Stato di un Governo da mettere al rogo. Peccato che non erano lì.

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  • bettely1313

    08 Maggio 2015 - 20:08

    un incendio di così vaste proporzioni da spazzar via circa 400 negozi, poteva essere un corto circuito? questa è la domanda che mi sono posta alla notizi. Ora pare proprio di no

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