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Orrore

Il presunto pedofilo killer di Fortuna
picchiato a sangue in carcere

Il presunto pedofilo killer di Fortunapicchiato a sangue in carcere

Raimondo Caputo, il 43enne presunto pedofilo e killer, accusato per l'orribile omicidio di Fortuna Loffredo, sarebbe stato linciato in cella dagli altri detenuti, che l'hanno aggredito e picchiato nella cella del padiglione "Roma" del carcere di Poggioreale.

A rivelare l'indiscrezione è Il Mattino: l'uomo sarebbe stato assalito nel giorno del suo arresto. A salvarlo dal pestaggio sono stati due agenti della Polizia Penitenziaria, che hanno sentito le urla dell'uomo giudicato già colpevole dai compagni di cella. Raimondo Caputo è stato trasferito per ragioni di sicurezza in un'altra cella, in isolamento.

Pietro Loffredo, il padre di Fortuna, ha parlato dell'arresto di Caputo: "Lui è una bestia che forse non ha neanche capito quello che ha fatto: in un altro Paese lo condannavano a morte".

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Commenti all'articolo

  • rossini1904

    01 Maggio 2016 - 20:08

    Mi pare che abbiate deciso tutti quanti che questo Fortuna è colpevole. Ma allora che lo facciamo a fare il processo? Si faccia come nel Far West; una bella corda e via. Piuttosto, niente da dire sulla professionalità del direttore del carcere di Poggioreale? Lo sapeva bene che, se messo in cella con altri detenuti, dato il tipo di imputazione, Fortuna rischiava il linciaggio. E nonostante ciò ...

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    • monica12002

      03 Maggio 2016 - 08:08

      Oh poverino...mi dispiace solo che gli agenti siano arrivati prima che avessero finito con quel porco..se era tua figlia,volevo vedere cosa scrivevi,buonista comunista.

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  • Gianni Schicchi

    01 Maggio 2016 - 19:07

    Una storia siciliana di molti anni fa. Un padre viene accusato di molestie alla figlia di pochi anni e, sulla sola base delle accuse della piccola, spedito all'ucciardone. Qui viene sottoposto al tipo di giustizia carceraria che tanto vi entusiasma, perdendo un occhio per le botte. Mesi dopo si scopre che la bambina, istigata dalla madre che ne voleva avere l'affidamento, si era inventata tutto.

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    • kikka.salvi

      19 Maggio 2016 - 12:12

      purtroppo la bimba non potrà accusarlo perchè è STATA UCCISA e ad accusarlo sono le stesse figlie della sua compagna.......

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  • cicalino

    01 Maggio 2016 - 18:06

    «Chi invece scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare. Guai al mondo per gli scandali! È inevitabile che avvengano scandali, ma guai all'uomo per colpa del quale avviene lo scandalo!» (cf. Mt. 18, 6-7).... Che aspettiamo a seguire il consiglio di Gesù ?

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  • oenne

    01 Maggio 2016 - 17:05

    FATTO BENE!!!!!! _tutte le mattine allora "dell aria"" a regina coeli al"7 mo"_ o ovunque si trovi venga pestato e trucidato e violato ai posteriore _ AMEN !!

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    • saritaboni

      01 Maggio 2016 - 20:08

      Fatto benissimo! Un applauso ai compagni di cella.

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