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L'Ignazio interista

Stop alle tessere 
gratis per i politici
La Russa tifoso: 
"Coni-grillino?"

Il Comitato olimpico ha deciso di non concedere più ingressi gratuiti ai parlamentari per le manifestazioni sportive

Stop alle tessere 
gratis per i politici
La Russa tifoso: 
"Coni-grillino?"

Comitato Olimpico Nazionale Italiano

La diciassettesima legislatura non si è aperta sotto i migliori auspici: liti, polemiche, lo spettro dell'ingovernabilità ogni giorno più tangibile. E ora, per gli onorevoli, pure lo stadio da pagare di tasca propria. Già, perchè il "nuovo" Coni a guida Giovanni Malagò ha annunciato la cessazione di ogni privilegio o favore precedentemente riservato ai parlamentari in occasione delle manifestazioni sportive, il primis le partite allo stadio Olimpico di Roma. Una manna, per gli onorevoli tifosi di Lazio e Roma, che si sono goduti una vita di partite gratis in tribuna vip. Due  su tutti: Giulio Andreotti, tifosissimo della Roma che fino a qualche anno fa si vedeva spessissimo alle partite della Lupa; e Gianfranco Fini, fan della Lazio. La decisione del Comitato olimpico mira a evitare qualsiasi strumentalizzazione politica. Che i 5 stelle siano arrivati anche al Coni?

Ne pare certo il fondatore di "Fratelli d'Italia" Ignazio La Russa, che ha commentato col suo solito sarcasmo la decisione:  ''Non credo davvero che con questa decisione si aggiusteranno i bilanci dello Stato. Mi sembra una iniziativa che segue i tempi. ".  La Russa, grande sostenitore dell'Inter, sostiene di non aver mai usato la tessera da parlamentare per entrare allo stadio: ''A Milano - spiega il deputato, rieletto per la settima volta in Parlamento - consente solo l'accesso, ma non dà diritto ad un posto in tribuna, per questo io non ne ho mai usufruito. Detto questo - ha aggiunto - mi sembra che il Coni abbia voluto prendersi una medaglietta". 

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Commenti all'articolo

  • gu4rez

    20 Marzo 2013 - 12:12

    Pretendono di dare lezioni e di sentirsi sdegnati, questi commentatori, ma almeno leggessero l'articolo. Non solo il titolo. Imparate a leggere, può essere utile nella vita.

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  • segreterianon

    19 Marzo 2013 - 13:01

    Invece di preoccuparsi delle tessere calcistiche, La Russa farebbe meglio a ripensare ai suoi disegni di legge che hanno portato l'Esercito Italiano, in particolare la Marina Militare, al ruolo di guardia giurata al servizio degli armatori. Il problema dei due Marò, prima ancora dell'evento in mare, scaturisce proprio da questo. Dietro La Russa vi è la corresponsabilità di un Parlamento corrotto che ha approvato la follia dell'allora Ministro della Difesa, nonostane la palese anticostutizionalità dell'emendamento. Al danno compiuto proprio lì dove non sarebbe mai dovuto accadere, vi si è aggiunto anche quella peculiario. Il risarcimento alle famiglie dei due pescatori indiani (300mila euro a testa) è stato pagato dallo Stato Italiano, ovvero dai noi cittadini. L'armatore, che aveva i Marò alle sue dipendenze e per i quali pagava un "affitto", non ci ha rimesso un centesimo. La Russa vorrebbe entrare allo Stadio, ma dovrebbe entrare in altro luogo, anch'esso con sbarre e cancelli.

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  • pedralb

    19 Marzo 2013 - 12:12

    Larussa furioso!!!!! ma schifoso verme sai quanti in Italia sono furiosi con le merde come te.....per sgombrare ogni dubbio, te lo ricorda uno che non è di cero di sinistra.

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  • rapace

    19 Marzo 2013 - 12:12

    Certo che questi politici non finiranno mai di stupirci. Parlano tanto di tagliare i privilegi alla casta, ma poi alla fine non vogliono rinunciare neanche alla partita di calcio gratis. Ma la cosa che mi sorprende è soprattutto quando La Russa dice "Non credo davvero che con questa decisione si aggiusteranno i bilanci dello Stato". E si che certamente non saneremo il bilancio con i tagli allo stadio, ma se li sommassimo ai tagli agli enti inutili (leggasi province, comunità montane, enti parchi, commissioni varie, e chi più ne ha più ne metta), al dimezzamento dei parlamentari, alla riduzione del loro stipendio, alla fine del finanziamento pubblico ai partiti, eccetera eccetera, allora poi si che il bilancio dello Stato ne risentirebbe in positivo. E invece i tagli li dobbiamo sopportare sempre noi cittadini; in ultimo ho appreso che quest'anno lo Stato non ha più i francobolli per spedire i CUD ai pensionati e quindi...ennesimo taglio ai cittadini. VERGOGNATEVI TUTTI.

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