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Peodfilia e omosex, vogliono la Chiesa in silenzio

c’è un altro dato che è assai più significativo e dà ragione al cardinale Bertone: per oltre l’80% i pedofili sono omosessuali, maschi che abusano di altri maschi. E, come ricorda sovente Massimo Introvigne, direttore del Cesnur, citando ancora lo studio di Jenkins, oltre il 90% dei pedofili condannati è sposato e omosessuale

Peodfilia e omosex, vogliono la Chiesa in silenzio
di Luigi Santambrogio-  Si comincia con l’amore omosessuale e si finisce nella pedofilia? Beh, non è detto ma ci sono buone probabilità. Allo stesso modo che non tutti i fumatori di marijuana sono condannati  a diventare consumatori di eroina anche se tutti gli eroinomani hanno fumato spinelli all’inizio della loro carriera tossica. Sul  rapporto omosessualità e pedofilia le cose sono un po’ più complicate, ma fanno ridere quelli che oggi si stracciano  le loro minuscole foglie di fico, scandalizzati per il link posto in modo chiaro e rude dal segretario di Stato, il cardinale Tarcisio Bertone. Parole che hanno subito scatenato l’iradiddio, anzi di quelli  che sull’argomento avranno certo molto da dire ma ancora di più  da nascondere.

Non a caso, infatti, i più verbosamente violenti sono i leader di movimenti gay ai quali, evidentemente, la verità del cardinale non fa piacere. Bertone però mica parla a vanvera: cita  scienziati e psicologi. Basterebbe tuttavia leggere gli studi del sociologo americano Philip Jenkins, professore alla Pennsylvania State University e autore di “Pedophiles and Priests”. 

Jenkins è considerato un’autorità, uno dei maggiori studiosi mondiali della pedofilia tra il clero. È autore indipendente (non è cattolico)  di ricerche proprio su clero e pedofilia che hanno sbugiardato molte delle accuse contro la Chiesa cattolica.  Anzitutto i numeri del fenomeno: il tasso di sacerdoti cattolici condannati per abusi su minori a seconda delle aree geografiche varia dallo 0,2 all’1,7% del totale, mentre per i ministri protestanti va dal 2 al 3%. Altri studi, commissionati dalla Conferenza episcopale americana, dicono  che dal 1950 al 2002 4.392 sacerdoti americani (su oltre 109.000) sono stati accusati di relazioni sessuali con minorenni. Di questi poco più di un centinaio sono stati condannati da tribunali civili. Dati simili esistono per numerosi altri Paesi. I sacerdoti accusati di effettiva pedofilia negli Usa sono 958 in 52 anni, cioè 18 all’anno. Le condanne sono state 54, poco più di una all’anno. Il numero di condanne penali di sacerdoti e religiosi in altri Paesi è simile a quello degli Stati Uniti.

I sacerdoti cattolici ricevono tutta l’attenzione nei media, ma il problema è maggiore nelle Chiese protestanti,  dove (nel 2002) le accuse negli Usa erano arrivate al bel numero di 70 alla settimana.
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Dunque, dov’è lo scandalo? Alla prova della statistica pare proprio che stia altrove, non certo in Vaticano. Ormai il disegno s’è chiarito, l’indignazione seriale di opinionisti, intellettuali e media dal prestigio mondiale  punta a una sola  direzione: creare un “panico etico”  contro la Chiesa cattolica.



Questi dati, mai smentiti, dimostrano che il celibato non c’entra con la pedofilia:  la maggior parte dei pastori protestanti in genere e anglicani in specie è sposata. Ma  c’è un altro dato che è assai più significativo e dà ragione al cardinale Bertone:  per oltre l’80% i pedofili sono omosessuali, maschi che abusano di altri maschi. E, come ricorda sovente Massimo Introvigne, direttore del Cesnur, citando ancora lo studio di  Jenkins, oltre il 90% dei pedofili condannati è sposato e omosessuale.

Dunque, dov’è lo scandalo? Alla prova della statistica pare proprio che stia altrove, non certo in Vaticano. Ormai il disegno s’è chiarito, l’indignazione seriale di opinionisti, intellettuali e media dal prestigio mondiale  punta a una sola  direzione: creare un “panico etico”  contro la Chiesa cattolica,  amplificando fino all’inverosimile episodi circoscritti e limitati. Tutto viene usato e torna utile allo scopo: dal numero manipolato di abusi sessuali agli inesistenti  attacchi ai fratelli ebrei attribuiti a vescovi e cardinali. Fandonie e menzogne confezionate per zittire e impaurire  la Chiesa cattolica, buttare fango sulla sua gerarchia, fino al Papa a cui sono toccate accuse infamanti.


Non sarà che certi poteri occulti si sono accorti che la Chiesa è diventata la sola isola di resistenza popolare e credibile (dunque pericolosa) a quel pensiero unico  che ci vorrebbe tutti devoti ai loro comandi e che bisogna quindi darle una lezione? Un guaio grosso, e non solo per i cattolici.

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Commenti all'articolo

  • dubhe2003

    14 Aprile 2010 - 22:10

    Se questi dati sono attendibili,è del tutto disonesto cercare di mistificare il problema. Se ne prenda atto e si cerchi di arginarlo il più possibile,prendendo seri provvedimenti.

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