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Il Venerabile Maestro

Licio Gelli: "Vedo con una certa soddisfazione il popolo soffrire"

Licio Gelli

Zitti tutti, parla il Venerabile Maestro. A 96 anni Licio Gelli dice ancora la sua. Lo fa parlando col Fatto Quotidiano, a cui consegna una frase destinata a far discutere: "Non le nascondo che vedo, con una certa soddisfazione, il popolo soffrire. Non mi fraintenda: non sono felice di questa situazione. Sono felice, invece, che vengano sempre più a galla le responsabilità della politica". Così il Venerabile Maestro della Loggia P2, secondo il quale "probabilmente solo un tributo di sangue potrà dare una svolta, diciamo pure rivoluzionaria a questa povera Italia".

"Riforme goffe" - Gelli, dopo le affermazioni tra il sadico e il proto-golpista, boccia il premier Matteo Renzi (che fu definito da Beppe Grillo il boy scout di Gelli). "E' un bambinone - sentenzia il Venerabile maestro". E' "pieno di parole e molto ridotto di fatti. Non è destinato a durare a lungo". Sulle sue riforme (legge elettorale e Senato) afferma: "Sono goffe". Però, sornione, aggiunge che limitare le funzioni del Senato è un'idea presente nel "Piano R., di Rinascita nazionale. Prevedeva una serie di norme e riforme che avrebbero potuto creare i fondamenti per uno Stato più efficace".

La manina Usa - Secondo Gelli il fenomeno-Renzi è "parzialmente italiano", poiché "mi risulta che fra i suoi mentori ci siano persone che vivono a Washington. E' circondato però da mezze tacche: gli ex lacchè di Berlusconi". Dunque ecco i nomi: "Gianfranco Fini, Angelino Alfano, Renato Schifani, personaggi non certo di rilievo". Ma Gelli ne ha anche per Berlusconi, che ha commesso lo stesso errore di Renzi: "Ha sbagliato con le giovani donne, ma soprattutto circondandosi di personaggi di bassa levatura".

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Commenti all'articolo

  • allianz

    16 Dicembre 2015 - 17:05

    Le rivoluzioni non nascono mai senza spargimenti di sangue.

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  • claudioraia

    11 Novembre 2014 - 17:05

    sono convinto che la via maestra per una nuova Italia libera da tangentisti, imbroglioni, concussori e corrotti passi da un tributo di sangue, come afferma Gelli. Questa Italia non cambierà mai se non vivremo una nuova rivoluzione

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  • enrico.bocchetti

    18 Luglio 2014 - 08:08

    ha 96 anni ma il cervello gli funziona davvero bene; complimenti venerabile Maestro

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  • numetutelare

    01 Luglio 2014 - 14:02

    Non é che gli si possa proprio dare torto... in fondo chi meglio di un intrallazzatori capisce i furfanti ed i maneggioni aiutati da mezze calzette

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