Cerca

Il successo dell'antipolitica

Ecco perché Grillo piace
pure agli elettori di destra

Il blogger e comico attacca la casta e parla di nazione, immigrazione e libertà personale. Così incanta a sinistra e piace pure a destra

Ecco perché Grillo piace
pure agli elettori di destra

Non c'è solo l'attacco frontale alla politica, la cosiddetta "antipolitica". Nei comizi di Beppe Grillo, come quello tenuto a parma il 25 aprile, ci sono anche alcuni elementi che spiegano perchè il blogger e comico genovese piaccia, oltre che all'elettorato deluso dalla sinistra, anche a quello di centrodestra. Il primo è senza dubbio la nazione: Grillo non fa che scagliarsi contro le istituzioni sovranazionali, propugna la fuoriuscita dall’euro e quindi il ritorno alle vecchie monete e ai sacrosanti inviolabili confini. Grosso modo il programma della cara Marine Le Pen e di tutta la destra sovranista (di cui in Italia purtroppo si sono perse le tracce). Il secondo è l’immigrazione, che al comico-politico non piace per niente.Dopo la nazione e l’immigrazione il terzo argomento che fa di Grillo un uomo oggettivamente di destra è la libertà personale. Altro che il Berlusconi prima maniera! Se tutti i grillini fossero come il loro duce (pardon, fondatore) il Movimento 5 Stelle sarebbe la nuova Casa delle Libertà.

Leggi l'articolo integrale di Camillo Langone su Libero in edicola oggi 27 aprile

Parma

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • gasparotto

    28 Aprile 2012 - 07:07

    Oggi tutti potrebbero salire su di un palco a raccolgiere i malumori della gente.Grillo non fa nulla di speciale,cavalca furbescamente la protesta. Ormai la nostra nazione ha mostrato tutti i suoilati deboli:un welfare vecchio e succhiarisorse che non ci possiamo più permettere,un sindacato ottuso e legato ai vecchi schemi dapadrone delle ferriere,un parlamento abitato sempre dai soliti,una miriade di partiti e partitelli cui i partiti di massa debbono dare credito per ottenere maggioranze di governo,una immigrazione selvaggia che importa delinquenza oltre a poveracci in cerca di lavoro e reddito,un debito pubblico cui nessuno riuscirebbe a riportare su giusti binari,una costituzione antica ed obsoleta,una carenza cronica di energia il cui futuro è riposto sui mulini a vento e sugli specchi di Archimede,un sentire comunista ancora vivo e vegeto..Insomma una democrazia malata trapassata e diventata anarchia totale.Così non se ne uscirà mai.Ci vorrebbe un vero puzzone con grande seguito

    Report

    Rispondi

  • MarcheCountryHomes

    28 Aprile 2012 - 03:03

    Che Grillo sia l' antipolitica e' una fortuna. Primo perche' di questi politici non se ne puo' piu, secondo perche' molti non andrebbero piu' a votare senno', terzo perche' e' la sola speranza che qualcosa possa cambiare

    Report

    Rispondi

  • doveteandarvene

    27 Aprile 2012 - 20:08

    veramente piace e lo stanno corteggiando perche' hanno davvero capito...che loro ( i politici ) sono finiti e non sanno come fare...quindi tutto fa brodo...anche uno come beppe grillo...Beppe ti auguro quanto meno di vincere ma non perche' sarei contento di un comico in polita, tanto tutti i politici sono comici ma almeno vediamo di cambiare qualkosa...

    Report

    Rispondi

  • tanyaes

    27 Aprile 2012 - 19:07

    non so perchè dicono che fa antipolitica, secondo me Grillo fa politica e l'ha sempre fatta travestito spesso da comico. Quando ancora lo si vedeva in tv diceva cose che rivelavano agli italiani la vera sostanza della casta e della cosa politica. Ma intellettuali, giornalisti e politici vogliono etichettarlo coma antipolitico per screditarlo agli occhi della gente. A me sembra l'unico a far politica in questo paese se per politica si intende la partecipazione alla vita della nazione e delle decisioni che attualmente vengono prese da pochi non rappresentanti del popolo.Le decisioni in Italia vengono prese sulla testa dei cittadini a cui non si chiede nemmeno se sono d'accordo. Vedi il grande bluff dell'euro e delle nefaste conseguenze sulla vita di noi tutti. Anche lì grandi decisioni prese da grandi professori politici accreditati leggi Prodi che non hanno avuto nè la capacità di analisi critica nè la lungimiranza sul decorso dell'economia a seguito di cambiamenti così sostanziali

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog