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Finanza e inchieste

Banca Intesa "evadeva il Fisco": ora trema Passera

Nel 2006 operazioni poco chiare: l'istituto bancario di cui il ministro era ad ha transato con l'Agenzia delle Entrate. Ma ora indagano le procure

Corrado Passera

Grane in vista per Intesa Sanpaolo e Corrado Passera: dopo il contenzioso con l'Agenzia delle Entrate, che ha accusato l'istituto di Ca' de Sass di mancate imposte, sanzioni e interessi per 1,150 miliardi di euro (vicenda conclusa con una transazione e il pagamento di 270 milioni di euro all'autorità fiscale), ora rischia di arrivare anche l'inchiesta penale. Secondo quanto scritto da La Stampa, l'Agenzia avrebbe trasmesso la documentazione degli accertamenti alle procure interesate. E qui trema Passera, perché i fatti contestati risalgono al 2006, ai tempi di Banca Intesa di cui l'attuale ministro dello Svilippo era amministratore delegato e artefice della fusione con la Sanpaolo. Al centro della contestazione dell'Agenzia delle Entrate una serie di operazioni realizzate nella primavera-estate e "girate" ad una serie di controllate del gruppo: nello specifico, "i contratti di pronti contro termine su titoli obbligazionari emessi da La Defense II plc - scrive Gianluca Paolucci su La Stampa -, veicolo di diritto britannico interamente controlla da Crédit Suisse, sottoscritti da Banca Intesa e da questa girati alle banche controllate. Producendo in capo alle banche - e quindi al gruppo - un credito fiscale sulle imposte pagate all'estero". Manovra approvata dagli uffici legali di Banca Intesa ma che secondo l'Agenzia ha permesso un'elusione fiscale simile a quella di Unicredit con l'operazione Brontos. 

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  • pepita

    29 Maggio 2012 - 20:08

    I grandi evasori sono poteri forti, banche e tutti quelli che gestiscono grandi patrimoni. Ai piccoli evasori si applica il massimo, ganasce e pignoramenti immobiliari e mobiliari, i grandi evasori beneficiano delle transazioni, non c'è nessun rapporto equo tra i 1.150 miliardi di euro evasi e i 270.000.000 pagati. Evadono alla grande e beneficiano anche dell'esenzione IMU, non c'è che dire si toglie ai poveri per aiutare gli straricchi.

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  • remo55

    29 Maggio 2012 - 15:03

    Se ho letto bene l'articolo, l'Istituto di credito era debitore nei confronto dell'Agenzia delle Entrate di 1.150mld. Si è sicuri dell'importo? Perchè se è così, come fà l'Agenzia delle Entrate ad abbattere ed incassare solo 270 milioni?. Qualcuno dovrebbe intervenire e rivedere la transazione, potrebbe esserci appropriazione di danaro di altri soggetti, in quanto a noi poveri mortali per importi molto e molto inferiori, questa opportunità non c'è.

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  • pierfabro

    29 Maggio 2012 - 15:03

    questa volta la passera non è stata attratta dal passero...... ma dall'evasione, si e fuggita dal pagamento delle tasse che tanto consigliano e ordinano di pagare in nome: tutti per uno e uno per tutti, per pagarne di meno. però anche lui è caduto nel buco nero degli evasori! se avesse un pò di senso dell'onore di cui dubito, essendo stato a capo di gruppo bancario, si dovrebbe dimettere immediatamente.

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  • ketaon_01

    29 Maggio 2012 - 13:01

    Meno male che combattiamo l'evasione , Si degli altri. Ali BABA' e li che ci martella di tasse e i 40 ladroni se li è scelti proprio bene. Complimenti MONTI Voglio vedere se si dimette questo infame. Questi sono peggio dei politici. Ladri e basta. BASTA. AVETE ROTTO LE PALLE. ANDATEVENE Pensate che li ha messi li Napolitano. Non vedo l'ora che vada fuori dalle palle anche lui.

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