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Sanità, poste e scuola: il governo ci riprova con la crescita

Cdm di otto ore, proroga fiscale per i terremotati, primo concorso pubblico per l'istruzione dal 1999. In arrivo pacchetto di liberalizzazioni
Sanità, poste e scuola: il governo ci riprova con la crescita

Il governo Monti impiegherà "ogni energia per la crescita", con nuove liberalizzazioni nel settore postale, dei beni culturali e della sanità. Sì alla proroga della sospensione fiscale per i terremotati emiliani e via libera a un concorso per 12mila docenti, il primo da 13 anni a questa parte. Al termine di un Consiglio dei ministri durato più di otto ore, Palazzo Chigi elenca i prossimi passi per rilanciare l’economia e il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, assicura che con il titolare dell’Economica, Vittorio Grilli, sono sempre state trovate "le soluzioni anche per investimenti e le spese che potevano creare crescita". 

Liberalizzazioni - "Occorre creare spazi nuovi per la crescita di autonome iniziative private, attualmente bloccate o rese interstiziali da una presenza pubblica invadente e spesso inefficiente", spiega la nota di Palazzo Chigi: in arrivo interventi su settore postale, beni culturali e sanità.

Lavoro - Il governo intende promuovere la stabilizzazione dei contratti a termine o di apprendistato e la formazione, la mobilità internazionale, l’inserimento nel mondo lavorativo dei giovani attingendo a finanziamenti europei. Tra le altre 'azioni in programma', secondo l’agenda resa nota al termine del Cdm, anche "avviare un serio e puntuale monitoraggio degli effetti della riforma, adottare i provvedimenti per rafforzare la partecipazione dei lavoratori, rafforzare i servizi per l’impiego, le politiche attive e l'apprendimento permanente".

Terremoto - Via libera alla proroga fino al 30 novembre per "la sospensione dei versamenti fiscali e contributivi" delle popolazioni emiliane colpite dal terremoto. Critico il Pdl: "Proporremo una proroga di almeno un anno.

Conti pubblici - "Per i prossimi mesi resta fermo l’impegno di raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013 in termini strutturali, come indicato dal Governo nel Documento di economia e finanza", si legge nel comunicato. "La situazione di emergenza ha imposto interventi sul fronte delle entrate con conseguente aumento della pressione fiscale (Decreto Salva Italia) ma con maggiore orientamento alla componente patrimoniale (Imu e tassazione beni di lusso)", spiega la nota. "La riforma della previdenza, con l’immediata applicazione del metodo contributivo, ha consentito di rendere sostenibile il sistema pensionistico, tenendo conto dell’evoluzione socio-demografica del Paese".

Sanità - L’agenda del governo prevede di attuare il "piano per la non autosufficienza" e promuovere l’assistenza domiciliare per gli anziani, varare la riforma della libera professione dei medici (intramoenia), migliorare l’accesso alle cure per le malattie rare. Tra le altre azioni in programma: riattivare il processo di definizione dei Livelli Essenziali di Assistenza e definire, di concerto e con le Regioni, il Patto per la salute 2013-2015; impostare i criteri per il riparto del FSN 2013, sulla base dei costi standard previsti dalla disciplina sul federalismo fiscale.

Scuola - Via libera al bando di concorso, il primo dal 1999, per l’assunzione di quasi 12mila nuovi docenti. Obiettivo è "favorire l’ingresso nella scuola di insegnanti giovani, capaci e meritevoli"

 

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  • applet2

    26 Agosto 2012 - 13:01

    Bisogna spiegare che NON sono 12000 assunzioni di nuovi ins. MA METTONO IN REGOLA 12000 PERSONE CHE LAVORANO COME INS. DA 20 ANNI COME PRECARI

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  • imahfu

    26 Agosto 2012 - 11:11

    Ma c'é un ma di fondo. La crescita per un liberista acceso (tipo Berlusconi)é la chiave di volta del sistema economico che comporta consumi per assorbire gli investimenti. Ed é un crescendo senza fine, sino ad arrivare alla crisi, appunto (come quella attuale). Occorre pensare all'equità, alla 'manutenzione'' dell'esistente, in primis l'ambiente, il patrimonio storico -artistico e culturale. Molta stampa straniera afferma che l'Italia(il Mediterraneo culla di civiltà, non a caso)ha una ricchezza non sfruttata proprio delle sue caratteristiche, non escludendo l'agricoltura, davveero importante, (e anche l'industria). Questa potrebbe aveere un ruolo minore ma non intaccherebbe il nostro welfare. La cresscita a tutti i costi ha limiti come ogni cosa umana; il resto ne meno

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  • moranma

    26 Agosto 2012 - 10:10

    che la Gelmini abbia ridotto le spese della scuola pubblica ( e non di quella privata!!) ci credo,ma si dovrebbe anche dire a scapito di chi....erano solo sprechi!? quello che non capisco è perchè si pensi che l'assunzione di 12000 nuovi insegnanti sia negativa a prescindere. La domanda è : sono necessari per migliorare l'istruzione pubblica e per sanare situazioni insostenibili?(tipo 35 o più alunni per classe!?). Non ho i dati per dare una risposta, ma almeno mi pongo la domanda! Se la risposta fosse si, non ci vedrei nulla di scandaloso, anzi, investire nella scuola pubblica è sicuramente indispensabile per uno sviluppo futuro!

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  • Angeli1951

    26 Agosto 2012 - 10:10

    Di sicuro su queste balle governative vi è solo il furto sulle pensioni e l'estorsione sugli immbili; poi tutte cialtronerie stile "impegnamoci" e la presa per i fondelli con l'aumento dei pubblici intascatori di stipendio (12.000 nuove assunzione in un sistema scolastico con più addetti che sclari) aggravata dall'insultante dichiarazione "capaci e meritevoli", quando ne conosciamo benissimo il sistema di intruppamento.

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