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Grandi manovre

Le strategie dei partiti
per bloccare la carica dei grillini

Il Movimento Cinque Stelle con i risultati ottenuti in Sicilia eleggerebbe alle prossime politiche 120 deputati

Per ora sono onorevoli virtuali, ma i colleghi che occupano l'aula di Montecitorio già se li vedono seduti sugli scranni o sui divanetti, al bar o alla bouvette e un brivido corre lungo la schiena. Paura è la parola che meglio descrive lo stato d'animo dei deputati in scadenza
Le strategie dei partiti 
per bloccare la carica dei grillini

 

Se il Movimento Cinque Stelle confermerà alle prossime Politiche le percentuali di preferenze ottenute in Sicilia, dalla prossima legislatura a Montecitorio ci saranno 120 grillini. Per ora sono deputati virtuali, ma i colleghi che occupano l'aula di Montecitorio già se li vedono seduti sugli scranni o sui divanetti, al bar o alla bouvette e un brivido corre lungo la schiena. Paura è la parola che meglio descrive lo stato d'animo dei deputati in scadenza che si rendono conto solo ora del prossimo arrivo del ciclone grillo anche a Montecitorio. E ovviamente cercano strategie per limitare i danni. "Saremo ciulati noi più di tutti", ammette il leghista Marco Desiderati al Fatto Quotidiano. "Oggi non abbiamo una linea e se ce l’abbiamo è quella di dialogare con Squinzi e i banchieri. I nostri militanti sono già attratti dalle sirene di Grillo. Lo so perché me lo vengono a dire. Al Nord sarà un bagno di sangue perché c’è un voto più libero che al Sud. La via gandhiana alle riforme non ci ha portato a nulla, non ci restano che le armi o un referendum sull’autonomia. Qui a Roma non si farà mai nulla”. 

Beppe Fioroni ex ministro dell’Istruzione del Pd cerca di minimizzare: “Grillo non ha sfondato nell’astensionismo e ruba voti solo ai partiti. E a Parma quelli che l’hanno votato vorrebbero fare come Muzio Scevola e tagliarsi la mano". Poi svela al Fatto il trucco: "Se noi organizziamo due grandi campi è fatta”. In pratica Grillo come alibi per la Grande Coalizione o Monti- bis versione alleanza tra riformisti (Pd) e moderati (Udc, Montezemolo, Passera, Giannino, pezzi del Pdl). Insomma, un nuovo arco costituzionale è l’antidoto alla discesa dei nuovi barbari. Continua Fioroni: "I centristi devono riorganizzare l’area dei moderati attorno a Monti, finendo di smontare il berlusconismo che domenica è morto in Sicilia. Noi inglobiamo Vendola oppure no, tanto Vendola col Porcellum nemmeno entra in Parlamento, ed è fatta”. Ma dove si siederanno i grillini? La battuta - uguale sia per il leghista Desiderati che per il democratico operaio Antonio Boccuzzi - vista la debacle di Di Pietro in Sicilia è : “Si siederanno al posto dell’Italia dei valori”. 

Quanto ai deputati di centro destra sembra regnare lo sconforto. Con il Pdl spaccato a metà: chi con Alfano, chi con Berlusconi, che ieri ha cambiato di nuovo idea e mandato a dire a Napolitano, tramite Gianni Letta, che lui non ci pensa a far cadere Monti. Questo però, fa notare il Fatto "per B., non vuol dire rinunciare alla sua lista di Salò, come la chiamò una volta Fabrizio Cicchitto, fedele ad Alfano. Il Cavaliere, la Santanchè tenteranno di inseguire il grillismo". Ne è convinta Michaela Biancofiore: “Nel momento del trionfo dell’anti-politica, l’unica strada da seguire è sciogliere il Pdl e permettere a Silvio Berlusconi un’offerta politica radicalmente nuova che non teme Grillo”, rivela al Fatto. Si consolano invece con una prossima legislatura destinata a durare poco Gennaro Malgeri e Salvatore Lauro: "Sarà ingovernabile, non durerà più di due anni”.

 

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Commenti all'articolo

  • dplucia

    01 Novembre 2012 - 08:08

    Grillo e il suo movimento fanno tremare la sinistra( il centro destra si è autoevirato e quindi non ha più gli attributi per risalire. Per vedere come si comporterà il Movimento 5 Stelle dovremo apettare le regionali della Lombardia e Lazio, che avranno luogo a Gennaio. Se dagli scrutini risulterà vincente o secondo partito, diventerà un grosso problema, il quale ,extrema ratio, può essere risolto da qualche inchiesta della magistratura, non certo dalla politica. Sarei favorevole a tale movimento, ma in esso non vedo candidati, che sono onesti, bravi ma che hanno un difetto: non sanno come amministrare la RES publica, al contrario del PD, che ha avuto bravissimi "professori" che hanno offerto il loro sapere ai compagni di vera fede.Docet: Magistratura, Istruzione ed anche finanza Bancaria.

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  • emigratoinfelix

    31 Ottobre 2012 - 16:04

    lo hai detto:una sana,legittima,vera sollevazione popolare.Arriva il momento in cui bisogna vendere la tunica ed impugnare la spada....

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  • uliclin

    31 Ottobre 2012 - 15:03

    Voterò Grillo!! Sicuramente non può far peggio di questi ladroni! Hanno fatto governare il Vampiro e affondare l'Italia (recessione infinita, disoccupazione inarrestabile, perdita di sovranità nazionale, tasse tasse e solo tasse e ogni mese dicono che si vede la fine del tunnel).

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  • spalella

    31 Ottobre 2012 - 14:02

    Il 30% dei giovani siciliani non ha un diploma, è una gioventù molto diversa da quella del centro e nord italia ove i giovani sono i veri animatori del movimento 5 stelle. I risultati siciliani di grillo, pur eclatanti, sono solo l'assaggio di quello che sarà nel più civile resto del paese, e non credo nemmno che nel centro e nord italia l'astensionismo sarà pari a quello siciliano.... sarebbe stupido e non credo che siamo a questo livello noi cittadini. Questo è il momento buono per levarci di torno i maledetti che per 30 anni hanno dsitrutto lo stato e distrutto l'economia, di levarci di torno i ladri che hanno selezionato e nominato una classe dirigente, politica e burocratica (compreso Monti) atta ad essere associata alla loro immoralità e disonestà, è il momento di ripulire tutto il paese, non si può sprecarlo.

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