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E' iniziata la fuga?

Il diktat di Alfano: niente indagati alle primarie o lascio

La richiesta a Berlusconi: "Non accetti chi è sotto inchiesta, è una fase nuova". Meloni e Carfagna si schierano con lui

Il diktat di Alfano: niente indagati alle primarie o lascio

 

Aut aut di Angelino Alfano sulle primarie del Pdl: "Niente indagati a queste elezioni", ha chiarito il segretario del Pdl al Tg2: "Se ci saranno indagati candidati a queste primarie non mi candiderò, se ci sono loro non ci sono io", ha assicurato.   

Il caso Proto - Alfano, insomma, dopo la notizia che il finanziere Alessandro Proto, candidato alle primarie, è indagato con le accuse di aggiotaggio e truffa, chiede al presidente Silvio Berlusconi che "ha appena firmato la nomina del comitato dei garanti" di non accettare indagati: "Si tratta di aprire una fase nuova in questo Paese e io non sono disponibile a gareggiare in un contesto che non è quello giusto per aprire una fase nuova".

Le reazioni - Posizione subito apprezzata dalla sfidante Giorgia Meloni che su Twitter ha cinguettato: "Bene Alfano. Non mi candido neanche io alle primarie se ci sono indagati in lista. Domanda: il criterio varrà anche per le politiche?". E pure Mara Carfagna plaude l'iniziativa: "Le primarie sono un passaggio irrinunciabile di quel percorso verso la pulizia del partito che ci chiedono a gran voce i nostri elettori e del quale tutti noi dirigenti del Pdl sentiamo l’esigenza da tempo. Il Pdl può tornare ad essere il  partito degli onesti e delle persone pulite, al di sopra di ogni sospetto. E’ questo che ci ha chiesto Silvio Berlusconi. Questa esigenza è ancora più impellente oggi in vista della composizione delle liste per i candidati alle elezioni politiche e per  le regionali in Lazio e Lombardia". 

 

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Commenti all'articolo

  • pi.bo42

    24 Novembre 2012 - 01:01

    Caro Angiolino, è che queste primarie non te le vogliono far fare i tuoi stessi compari, sanno che non avresti avversari. Contemporaneamente l'"ex", continua ad incasinare le cose con interventi contradditori ogni mezz'ora;vuole convincere se stesso di contare ancora, sta per scaricarlo anche la Santanchè e, notizia ancora più deleteria, ha ottenuto l'appoggio di Sgarbi....!!!!!

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  • ciannosecco

    23 Novembre 2012 - 21:09

    Prima della incandidabilità degli indagati,bisognerebbe discutere se i vecchi froci e sucatori di minchie come delasuca, possano essere candidati.Il nocciolo del problema sta tutto li.

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  • massifran

    23 Novembre 2012 - 18:06

    Se venisse impedito anche agli indagati e non ai soli condannati con sentenza definitiva, di candidarsi, si consegnerebbe ai magistrati il potere di decidere chi debba essere il candidato premier del Centro Destra. E' una cavolata solenne e dispiace che la Meloni si sia fatta irretire da questo giustizialismo autolesionista da quattro soldi.

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  • pinux3

    23 Novembre 2012 - 17:05

    Verdini "politico che tutto il mondo ci invidia"...ahahahaah Questa volta l'hai detta troppo grossa, è evidente che sei un "sinistro" mascherato che scrivi per prendere per i fondelli i berluscones...Attento che ciannosecco si incazza..ahah

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