Cerca

Bluff spending review

Il governo taglia gli ambasciatori che non ci sono

In Mauritania solo un console, in Islanda e in Repubblica Dominicana solo un incaricato d'affari

Il governo taglia gli ambasciatori che non ci sono

A parole è bravo, bravissimo. E per ora, la tattica funziona, coi sondaggi suoi e del Pd che volano in attesa della tornata elettorale del 25 maggio per europee ed amministrative. I fatti, dice lui, verranno. Gli italiani se lo augurano. Ma intanto incassano promesse e annunci. Suoi e dei suoi ministri. Come quello sparato ieri dal ministro degli esteri Federica Mogherini in tema di spending review applicata alle rappresentanze diplomatiche italiane all'estero. Tema di cui s'è fatto un gran parlare, nei giorni scorsi. Per gli stipendi "monstre" dei nostri ambasciatori (anche paragonandoli a quelli degli ambasciatori di altri Paesi europei) e per le spese connesse al funzionamento delle rappresentanze. Così, Mogherini fa il grande annuncio: "Chiuderemo quattro ambasciate". E per dimostrare che dice sul serio, spiega anche quali: quella di Reykjavik in Islanda, quella di Tegucigalpa in Honduras, quella Nuakchott in Mauritania e quella di Santo Domingo nella Repubblica Dominicana. Comprensibile, visto che Santo Domingo a parte, le altre sedi non corrispondono esattamente alla significativa presenza di italiani in quei Paesi. Ma ecco che, nel giro di poche ore, il bluff renziano viene smascherato. Innanzitutto, in tre delle quattro sedi citate dalla Mogherini, non c'è un ambasciatore, cioè uno di quei signori che tra stipendi e indennità si portano a casa circa 600mila euro l'anno. E il cui taglio, sì che farebbe risparmiare. A Nuakchott c'è solo un consolato che dipende dall'ambasciata di Dakar in Senegal, mentre a Reykjavik e Santo Domingo ci sono semplici vice consolati onorari. Insomma: sai che taglio...

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • carlo5

    05 Aprile 2014 - 23:11

    Perche" non aspettare il piano definitivo, in questo caso della ministra degli esteri, prima di lanciarsi nel linciaggio delle parole a vanvera'? Nessuno che prende appunti e contrappone fatti alle eventuali chiacchiere del ministro di turno. Giornalisti siate seri perche' gli elettori non sono i beoni che pensate. Il vostro dovere e' la chiarezza.

    Report

    Rispondi

  • serraglio

    serraglio

    05 Aprile 2014 - 16:04

    Tagliate tutto ma Santo Domingo proprio nooooooooooooooo

    Report

    Rispondi

  • arwen

    05 Aprile 2014 - 11:11

    Il bilancio del MAE per il 2013 è stato di circa 1.7 milioni di euro. La Mogherini annuncia 108 milioni in 3 anni cioè, circa 30 milioni all'anno. Trattasi di maquillage amministrativo, in quanto le competenze delle legazioni soppresse, tra cui un consolato onorario, passano ad altre, insieme al personale. Se poi basta questo per soddisfare tutti, allora va bene così.

    Report

    Rispondi

  • arwen

    05 Aprile 2014 - 11:11

    Siamo sottoposti a un attacco demagogico mai visto. Neanche il vituperato priapico vegliardo era arrivato così lontano e non certamente tra gli applausi, i peana e le ovazioni. Ogni annuncio è una presa per il c..o, solo brutale propaganda. Ogni promessa è già di per se vuota di contenuto perché inattuabile. Ma che ci hanno narcotizzato? E la sx così combattiva con B. che fine ha fatto? Dorme?

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog