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Lo scandalo Luxleaks

Jean Claude Juncker e lo scandalo in Lussemburgo

Jean Claude Juncker e lo scandalo in Lussemburgo

Jean-Claude Juncker presidente della Commissione europea al centro di un gravissimo scandalo. E' scoppiato infatti il caso "Luxleaks" secondo cui il governo del Lussemburgo avrebbe infatti concesso negli anni scorsi favoritismi fiscali a 340 multinazionali stipulando patti segreti e Juncker che ha guidato il Paese da 1995 al 2013 non sarebbe estraneo.  "Accordi segreti tra le autorità del Lussemburgo e trecento aziende in tutto il mondo, tra cui 31 in Italia, per spostare flussi finanziari enormi pagando tasse minime". Lo scandalo è emerso da un'inchiesta giornalistica internazionale, pubblicata in 31 Paesi, che sta imbarazzando il neo presidente della Commissione Ue, Jean Claude Juncker, e con lui tante multinazionali, tra cui giganti come Amazon, Ikea, Deutsche Bank Procter & Gamble, Pepsi e Gazprom.

I documenti - Nelle 28mila pagine di documenti riservati emergono i legami esistenti tra le multinazionali e le autorità del Granducato.  Si tratta, come sintetizza 'L'Espresso', che ha avuto l'esclusiva per l'Italia, di "un'emorragia di fondi, perfettamente legale, che sottrae risorse dall'economia del resto dell'Ue". Malgrado l'imbarazzo, la Commissione parla di un tipico caso di "aiuti di Stato". 

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Commenti all'articolo

  • Anna 17

    Anna 17

    07 Novembre 2014 - 20:08

    Rispetto a questi delinquenti che neppure sentono il dovere di dimettersi, Alì Babà era un dilettante. In ogni caso aveva ragione non è a capo di una banda di burocrati ma di una banda amici di Alì.

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  • alkhuwarizmi

    07 Novembre 2014 - 20:08

    Spiacente per tutti gli illusi che ancora credono in questa Europa, che non trova di meglio che mettere alla presidenza della Commissione un leader del Lussemburgo (!), una sorta di Isole Cayman ubicate in questo nostro Continente: ha ragione la piccola Giorgia Meloni >> meglio estremisti che servi (versione moderna del motto di Emiliano Zapata: mejor morir de pié que vivir de rodillas). Amen.

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  • Karl Oscar

    07 Novembre 2014 - 20:08

    Irlanda,lussemburgo,Olanda,Germania sono i più intransigenti in tema di ...REGOLE,i famosi fautori del RIGORE,ma da quei furbetti che sono continuano a fare i loro sporchi interessi.Tutto questo si sapeva, il problema è che i nostri politici,impegnati come sono nella difesa dei loro privilegi hanno trovato più comodo tartassarci. juncker deve dimettersi,basta con le tassazioni di comodo,PAGLIACCI:

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  • Lawrence of Florence

    07 Novembre 2014 - 17:05

    ...come diceva saggiamente mio padre: il più pulito ha la rogna.!!!

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