Cerca

Il dramma in mare

Naufragio, quanto costa il viaggio di un migrante

Naufragio, quanto costa il viaggio di un migrante

Dietro il dramma dei 700 migranti morti nelle acque del Mediterraneo, dietro questa tragedia c'è qualcosa di ancora più orribile. Il traffico di essere umani è diventato un business che arricchisce gli islamisti di Tripoli. E' questa in estrema sintesi quanto scrive Gian Micalessin su Il Giornale. "Fingiamo d'ignorare che gli islamisti al potere a Tripoli sono complici e protagonisti della spietata tratta di umani. E utilizzano il flusso di denaro generato da quei traffici per finanziare la guerra al governo di Tobruk. Fajr Libia è monopolizzata dai Fratelli Musulmani e da ex esponenti del Gruppo Combattente Libico, la formazione qaidista attiva in Libia negli anni Novanta".

I proventi - Nel reportage si spiega come per le partenze dal Sud il trafficanti incassano 800 dollari per ogni migrante spedito in Italia, quelli del Mediterraneo incassano 1500 dollari per ogni migrante che sale su un barcone. Il "carico" bestiale naufragato nella notte tra domenica e lunedì ha fruttato agli spietati scafisti circa 900 dollari. "A differenza di quanto avveniva fino ad agosto questo denaro viene oggi equamente suddiviso tra le organizzazioni criminali e i vertici di Fajr Libia che garantiscono «protezione» ai trafficanti", si legge ancora su Il Giornale.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • alkhuwarizmi

    20 Aprile 2015 - 19:07

    Nella girandola di cifre che circonda l'emigrazione verso l'Europa c'è effettivamente qualcosa che non torna. Nella maggior parte dei Paesi dell'Africa nera (da cui proviene la maggioranza di coloro che popolano i barconi diretti verso la Sicilia) poter disporre di 1500 dollari è quasi come essere benestanti, in luoghi dove la povertà è sopravvivere con l'equivalente di meno di 1 dollaro al giorno

    Report

    Rispondi

  • marari

    20 Aprile 2015 - 13:01

    E' l'Italia con il Vaticano che hanno fatto arricchire gli scafisti, non i clandestini, i quali se possono permettersi di pagare tutto quel denaro per le traversate (dubito che paghino loro), potrebbero rimanere nei loro paesi, vivendo una vita decente. Tutti quelli che la Marina va a raccogliere, non sono profughi ma delinquenti che hanno appoggi qui, come il Cara di Mineo e altri.

    Report

    Rispondi

  • arwen

    20 Aprile 2015 - 13:01

    Il traffico di migranti è un busines e basta. E' un affarone per i trafficanti di esseri umani che portano questi poveracci da vari paesi dell'Africa in Libia, è un affare x gli islamisti che li imbarcano a centinaia su carrette galleggianti. E' un affare per le mafie nostrane che dalla presunta accoglienza traggono ricche tangenti. Gli unici che nn lo hanno sono i cattocomunisti ipocriti!

    Report

    Rispondi

  • buonavolonta

    20 Aprile 2015 - 11:11

    fino a quando l'europa si dimostrera cosi stupida autolesionista pavida e autocompiacente ..noi aiutiamo i disperati che fuggono dalle guerre dalle carestie ecc. ecc. mettiamo insieme un piano d'aiuto con lo scopo di non alimentare il terrorismo ma di aiutare queste popolazioni sulla loro patria e terra natia

    Report

    Rispondi

blog