Cerca

Nostalgia rossa

Il Pd piange e rimpiange Renzi
Matteo gode: è lui il vero vincitore

La sinistra fa mea culpa e chiede cosa sarebbe successo se avessero candidato il sindaco di Firenze

Matteo Renzi, sindaco di Firenze

 

E adesso tutti rimpiangono Matteo Renzi. Adesso che Pier Luigi Bersani che ha praticamente buttato alle ortiche una vittoria certa, adesso che la formula "usato sicuro" non ha vinto, la sinistra recita il mea culpa. Da sempre incapace di guardare al futuro, la sinistra guarda al passato: e ripensa con nostalgia a Matteo Renzi. Il rottamatore che non è riuscito a rottamare e che ha perso le primarie adesso viene osannato e celebrato come la grande occasione perduta. Si preme il tasto rewind, si torna al 25 novembre, quando il partito democratico ha avuto la possibilità di scegliere il proprio candidato premier e ci si chiede (dandosi una risposta affermativa) cosa sarebbe successo se il popolo della sinistra avesse avuto il coraggio di cambiare, se si fosse sbarazzato del vecchio per dare credito al giovane, agguerrito, carismatico sindaco di Firenze. certamente Silvio Berlusconi (lo ha più volte detto lui stesso) non sarebbe sceso in campo dando inzizio alla più agguerrita campagna elettorale di sempre e realizzando il grande miracolo di questo voto, certamente Mario Monti non sarebbe salito in  politica indirizzandosi verso una più tranquilla ascesa al Quirinale. 

L'uomo della rinascita - Insomma, la sinistra adesso piange e rimpiagne la grande occsasione persa. Il grande vincitore (oltre a Grillo, gli astenuti) è proprio Matteo Renzi. Che adesso gongola perché già ai tempi delle primarie i sondaggi (che in questo caso non sbagliavano) lo davano vincente come premier rispetto a Bersani. Adesso lui se la gode. E' evidente che la sinsitra può ripartire solo da lui. E attorno al suo none potrebbe convergere un'eventuale intesa Berlusconi-Bersani.  Infatti nelle ore post voto, di grande incertezza e confusione sul futuro si profila la possibilità di una maggioranza trasversale a guida Angelino Alfano o Matteo Renzi

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • GIORGIOPEIRE@GMAIL.COM

    GIORGIOPEIRE

    27 Febbraio 2013 - 08:08

    La vecchia troika social- Komunista, lo aveva silurato, ecco i risultati, come si può dare credneza bersanov, finocch, bindi e tutta l'altra cricca? Se Renzi era candidato senz'altro avremmo dato il voto (siamo sei in famiglia), ma i super poter sinistronzi......

    Report

    Rispondi

  • LoZioTazio

    26 Febbraio 2013 - 20:08

    Se a capo della coalizione di centrosinistra ci fosse stato Renzi (e se dalla colaizione fossero stati cavati certi ruderi come la Bindi, D' Alema, Finocchiaro e le altre cariatidi cattocomuniste eredità della prima repubblica) gli avrei dato il voto. Ma davanti a una sinistra guidata da Bersani e piena di ciarpame cattocomunista, davanti a demagoghi populisti come grillo, davanti a candidati insignificanti come ingroia e giannino, ho riflettuto, poi mi son turato il naso e ho votato Berlusconi, che in mezo tutta sta paccotiglia politica era il meno peggio

    Report

    Rispondi

  • Megas Alexandros

    26 Febbraio 2013 - 19:07

    un patetico pirla come Bersanov... solo più ciovvane!!! Patetici Dementi in ogni caso, anche se avesse candidato Churchill...

    Report

    Rispondi

  • 654321

    26 Febbraio 2013 - 18:06

    ....kompagnone sovietico, hai preso una freddata? Tieni duro, maggio e' vicino, spunterai come un bel baccellone, io prendero il giaguaretto al guinzaglio e lo portero' a pisciarti in testa ciao fava.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog