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Lo sfogo

Berlusconi: "Occupazione militare da parte della sinistra"

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi

Il Pd con un doppio colpo di mano si è preso Camera e Senato, i giudici continuano l'assedio e i montiani non hanno voluto stringere l'accordo su Renato Schifani per la presidenza di Palazzo Madama. Silvio Berlusconi è una furia. Dopo aver detto pubblicamente che il voto al Senato non vale nulla - e lo pensa davvero, poiché a questo punto lo scenario più probabile è quello di un repentino ritorno al voto - in privato Berlusconi si è sfogato parlando di "occupazione militare delle istituzioni da parte della sinistra. Si sono presi tutto. Bersani ha messo in piedi una operazione mirata a farmi fuori, e ora i magistrati faranno il resto". La prima paura di Berlusconi è l'attacco togato in corso.

La fronda del non voto - Un'altra fonte di preoccupazione, per Berlusconi, è la fronda di quelli che pur di non andare subito al voto sarebbero disposti a un "patto col demonio", ossia il Partito Democratico: la Lega Nord in primis, che potrebbe non ostacolare la nascita di un governo Bersani. Inoltre Berlusconi teme che le crepe all'interno del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, che si è indebolito già al primo voto significativo, possano significativamente allargarsi a tutto vantaggio della sinistra. Il timore di Silvio è quello che il Pdl venga escluso e che lui venga tenuto ai margini di una qualsiasi trattativa per il Quirinale.

Il Colle - E' infatti sulla presidenza della Repubblica che Berlusconi vuole giocarsi le ultime carte. Il ragionamento è chiaro: non è possibile consentire che, dopo Camera e Senato, il Partito Democratico si prenda anche il Colle e, di fatto, tutte le cariche istituzionali. L'obiettivo di Silvio resta quello di un presidente della Repubblica di garanzia e non di sinistra, una personalità che rappresenti uno scoglio di fronte al crescente attacco dei giudici, dei quali Berlusconi ha denunciato "l'azione eversiva contro il Paese di cui ho le prove. E ho già preparato una precommissione di inchiesta".

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Commenti all'articolo

  • aquila azzurra2

    18 Marzo 2013 - 16:04

    noi crediamo ancora poco,finquando il ritorno alle urne non ricaccerà indietro la sinistra e rimetterà il paese in condizioni di avere un governo. Inutile girare intorno alle chiacchiere: gli italiani hanno dimostrato 2 cose essenziali :i voti ai grillini per sfasciare la vecchia logica dei partiti e delle vecchie mummie che li governano, la non maggioranza al pd giusto perchè non si fidano ne hanno mai capito quest'armata brancaleone dove si diriga in una europa maligna ed ostile ai piedi del IV reich-merkel. Presidenti eletti e non eletti, candidati al governo o a ministeri o ad altre cariche ,non provocano alcun effetto agli italiani : essi sono sicuri che tutti contano come il due a briscola, anzi li detestano in blocco per non aver fatto un ca... per il paese, aspettano solo che un altro tsunami li faccia sparire definitivamente dalla loro vita per iniziare un nuovo ciclo senza tutta questa fetenzia.

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  • Tobyyy

    18 Marzo 2013 - 15:03

    Nessun problema e poche chiacchiere Cavaliere !! Ad ogni azione, corrisponderanno reazioni uguali e contrarie ! Ghe pensi Gargamea , ghe pensi....!

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  • Tobyyy

    18 Marzo 2013 - 15:03

    Nessun problema e poche chiacchiere Cavaliere !! Ad ogni azione, corrisponderanno reazioni uguali e contrarie ! Ghe pensi Gargamea , ghe pensi....!

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  • bruno osti

    18 Marzo 2013 - 11:11

    tutto il mondo lo sapeva, all'infuori di voi maldestri obnubilati dal Pifferaio Magico

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