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L'annuncio

Immigrazione, Kyenge: "Verso l'abrogazione del reato di clandestinità"

Il ministro dell'Integrazione: "Con il Ministero dell'Interno inizieremo un percorso comune. Pochi giorni fa spiegava: "Più immigrati per un'Italia più giovane"

Il ministro dell'Integrazione Cecile Kyenge

Un percorso, non si sa quanto lungo e accidentato, per arrivare alla "abrogazione del reato di clandestinità". Il ministro dell'Integrazione Cécile Kyenge torna a cavalcare il suo cavallo di battaglia, annunciando l'iniziativa congiunta del suo ministero e quello dell'Interno (diretto dal segretario Pdl Angelino Alfano), a margine di un incontro al circolo Arci di Cafaggio a Prato. "Non c'è un lavoro preciso ma è un punto sensibile, ma lavoreremo insieme", ha assicurato ai cronisti. Pochi giorni fa, la Kyenge aveva sottolineato come "il reato di ingresso clandestino e di soggiorno illegale dovrebbe essere abolito in sede di revisione del Testo Unico sull'immigrazione da parte dei ministeri dell'Interno e della Giustizia e dal Parlamento". Per il ministro, inoltre "il trattenimento delle persone da espellere nei Cie dovrebbe rappresentare solo l'estrema ratio e comunque 18 mesi sono un periodo eccessivamente lungo".

Più immigrati per un'Italia più giovane - Occorre, aveva ammonito il ministro, "recepire le normative europee" e "affrontare il tema con animo libero da ideologismi e paure: è indispensabile una visione prospettica che individui le priorità e indichi gli indirizzi su cui agire. La priorità, per me - ha affermato - è l'integrazione intesa anche come sviluppo e ringiovanimento demografico dell'Italia". "L'emergenza immigrazione viene sempre gestita come se si trattasse di una catastrofe naturale - sottolineava - invece serve un'opera di prevenzione e un'ottica europea. Non bisogna criminalizzare il fenomeno e usare i provvedimenti relativi come strumento di propaganda politica".

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Commenti all'articolo

  • alejob

    01 Luglio 2013 - 18:06

    farà le valigie quando cambierà il governo e speriamo presto. Quella ha la testa dei comunisti, i quali credono, che con la spazzatura si possa governare un paese.

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  • rintintin

    01 Luglio 2013 - 17:05

    Pagherei qualunque cifra per far resuscitare Benito Mussolini !!! quello dei primi dieci anni del ventennio.....non se ne può più di questo vuoto di potere e mancanza di decisionalità....siamo in balia di gentaglia o di mangia banane come sta sottospecie di ministro....povera Italia

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  • maricar

    01 Luglio 2013 - 17:05

    Io non riesco a capire certi assurdi ragionamenti della Kyenge e mi domando se riceva ordini da qualcuno per affermare certe idiozie! di sicuro fa il ministro per gli immigrati e non per il popolo italiano che la paga profumatamente. Per ringiovanire l'Italia basterebbe tenersi stretti i giovani talenti (e non) che sono costretti ad emigrare per avere stipendi dignitosi e futuro garantito. Noi manteniamo migliaia di fannulloni extracomunitari e ci dimentichiamo di tutti quei giovani che se ne sono andati dall'Italia per trovare lavoro. Mia figlia risiede e lavora in Svizzera, non riceve dal Consolato nemmeno il certificato elettorale ma, in compenso, versa delle tasse allo Stato Italiano. Gli Svizzeri non si sarebbero fatti del male eleggendo una ministra come questa! mandiamo la a casa!!

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  • sempre-CDX

    01 Luglio 2013 - 12:12

    che l'Italia è in profonda crisi (forse non se ne accorta con il suo super-stipendio) e NON ha soldi nemmeno per gli italiani residenti ........ gli dica pure che l'Italia è mooOOOoolto più piccola dell'africa e l'oriente, e tutti non ci entrerebbero nemmeno a metterli uno sopra l'altro......... Paga lei queste assurde-fantasie ?

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