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Il finanziamento

Ai partiti 56,3 milioni di rimborsi per le spese elettorali

Al Pdl e al Pd andranno diciotto milioni di euro. Il Movimento 5 stelle rinuncia a 4,2 milioni

La Camera

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Via libera da parte dell’Ufficio di presidenza della Camera a 56,3 milioni di euro di rimborsi elettorali ai partiti previsti per l’anno 2013. La quota comprende la prima rata per le spese sostenute per le ultime elezioni politiche e per le Regionali di Sicilia, Lazio, Lombardia, Molise, Friuli Venezia Giulia e Val d’Aosta e le rate relative alle legislature regionali ancora in corso e l’ultima riferita alle Europee  del 2009.

La ripartizione - Ai partiti rappresentati alla Camera andranno 48,6 milioni così divisi: 18,6 milioni al Pdl; 18 milioni al Pd; 5,5 milioni alla Lega; 3,1 milioni all’Udc; 1,3 milioni a Scelta civica; 1,1 milione a Sel; quasi mezzo milione a Fratelli d’Italia.

La rinuncia pentastellata - Il Movimento 5 stelle, che in Ufficio di presidenza ha votato contro la decisione di attribuire i rimborsi, ha rinunciato alla sua quota, non presentando la relativa richiesta, che per quanto riguarda le elezioni per la Camera del febbraio scorso sarebbe ammontata a 4,2 milioni di euro. A tutte queste cifre occorrerà poi aggiungere le somme relative alle elezioni per il Senato che dovranno essere deliberate dagli organismi di Palazzo Madama, ricordando che la legge prevede che la somma annuale da ripartire tra partiti e movimenti a titolo di contributo pubblico sia complessivamente pari a 91 milioni.

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Commenti all'articolo

  • thorglobal

    26 Luglio 2013 - 16:04

    Se non erro,proprio su Libero avevo letto un Berlusconi che invitava ad ascoltare i cittadini sul finanziamento della politica.Lettera morta.Verba volant.

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  • encol

    26 Luglio 2013 - 15:03

    Non esistono più epiteti da rifilare alla banda dei fannulloni cronici mantenuti da 50anni. Abbiamo eletto una banda di truffatori è ora che ce ne rendiamo conto e agiamo di conseguenza.

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  • agostino.vaccara

    26 Luglio 2013 - 13:01

    ma non credo che questi 91 milioni in meno possano salvare l'Italia. In effetti è encomiabile che i grilletti rinuncino ai loro 4,2 milioni ma se poi boicottano la riforma della Costituzione che, tra le altre cose, prevede la riduzione dei parlamentari che farebbe risparmiare centinaia di milioni, mi chiedo: ma in che mondo vivono??? Si fissano sulle noccioline e dimenticano la pietanza principale, quella che costa molto ma molto di più! I rimborsi elettorali sono una vera porcata ma ancora più porcata è l'esistenza in Italia di due camere che devono decidere le stesse identiche cose facendo perdere un tempo enorme. Ancora più porcata è un Governo bloccato nelle sue funzioni e che per decidere una cosa o fare una legge risolutiva per l'economia deve aspettare che le due camere si mettano d'accordo. Ancora più porcata è la burocrazia che impedisce che chi deve ricevere soldi dalla P.A. li abbia subito!!!Francamente la porcata dei rimborsi è la minore tra tutte le altre porcate!!!

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  • futuro libero

    26 Luglio 2013 - 12:12

    dovrebbe rinunciare a questo finanziamento per essere più credibile e usare questi soldi come rimborso dell'IMU dello scorso anno. Guadagnerebbe un casino di voti alle prossime elezioni.Spero che se ne rendano conto.

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