Cerca

Voce grossa in piazza

M5S, Vaffa Day a Genova. Grillo: "Impeachment per Napolitano, partiti merdine"

M5S, Vaffa Day a Genova. Grillo: "Impeachment per Napolitano, partiti merdine"

In migliaia in piazza a Genova, anche se all'appello mancano molti degli onorevoli 5 Stelle cosiddetti "dissidenti": Beppe Grillo gioca in casa per il terzo Vaffa Day della storia del Movimento, dal palco è meno volgare del solito ma i toni sono comunque duri. Le parole chiave? Sempre le stesse: no a Napolitano ("Abbiamo pronto l'impeachment"), no ai partiti ("Sono una merdina, dei parassiti che si disintegrano per succhiare il sangue al Paese"), no a questo Parlamento ("Siamo qui per dargli l'estrema unzione"), no all'Europa ("Voglio un referendum sull'euro, e voglio un dazio per proteggere il Made in Italy"). E siccome il leader dei pentastellasti sente già odore di elezioni, ci tiene a ribadire che il Movimento è "una forza di governo". Con chi voglia governare, è chiaro: da solo. E ai giovani senza lavoro dice: "Non dovete più lasciare questo Paese. Non dovete più emigrare, dovete cospirare!".

"La Iuc? E' un rutto" - In Piazza della Vittoria Grillo invoca una "rivoluzione culturale e politica", e pazienza se lo chiamano "populista arrabbiato". La rivoluzione, sostiene il leader dei 5 Stelle, passa anche dai suoi parlamentari (quelli fedeli, perlomeno): "Li ringrazio per tutto quello che fanno, ormai mi hanno superato. Io non ho più l'età. Abbiamo mandato in Parlamento donne senza silicone o culi di plastica, donne che lavorano, che sanno cosa vuol dire lavorare". La critica al governo di Letta "capitan Findus, che per tutta la vita è stato il nipote di suo zio") è totale, a cominciare dalle tasse: "Iuc? E' un rutto di un alcolizzato, non si sa dov'è la copertura". Lo slogan classico sui partiti, il "Tutti a casa" scandito anche dalla gente in piazza, si accompagna a un guizzo da comico dell'ex showman: "Il guaio è che i politici sono pieni di case...".

La gara con Berlusconi - Ma il succo del suo interve,nto, il cui passaggio accolto con maggior calore è quello contro Napolitano, considerato dal guru fazioso e poco trasparente sulla questione trattativa Stato-mafia, è la critica, totale, all'euro e alla grande finanza delle multinazionali che condizionano la vita quotidiana degli italiani. I dati sulle esportazioni e sul debito pubblico conduce il capo dei 5 Stelle all'annuncio "formale" di un referendum sulla moneta unica. "Noi non diremo sì o no all'euro - premette -, vogliamo che voti la gente". Ma la linea dei 5 Stelle è chiara: no a questo assetto che ha premiato solo la Germania, massacrando la produzione e il commercio italiani. Meglio piuttosto un "euro 2" che riunisca i paesi più deboli, come Grecia, Spagna e, purtroppo, l'Italia. Battaglia antica, ma con una punta di malizia: vuoi vedere che Grillo prova a rubare voti puntando sugli stessi tasti di Silvio Berlusconi, ora all'opposizione come lui?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • raucher

    02 Dicembre 2013 - 11:11

    Già sappiamo come la pensano i tuoi parlamentari ( in perfetta linea col ministro Kyenge) , ma perchè tu eviti accuratamente l'argomento? Pura ipocrisia ?

    Report

    Rispondi

  • bruno osti

    02 Dicembre 2013 - 10:10

    beh, abbiamo visto la competenza dei vari filo-facsisti, para-fascisti, ex fascisti, compari dei fascisti, amici dei fascisti, resuscitatori di fascisti, utilizzatori dei fascisti: del centrodestra, insomma

    Report

    Rispondi

  • Renatino1900

    02 Dicembre 2013 - 09:09

    "L'auspicio é che l'Italia si desti e la smetta di affidarsi ai soggetti della provvidenza."? guarda che sei tu a votare uno che si ritiene l'unto del signore, il migliore pdc della storia... l'uomo della provvidenza...

    Report

    Rispondi

  • forart.it

    02 Dicembre 2013 - 08:08

    @numetutelare: l'italia non merita rappresentante alcuno... dobbiamo evolvere alla democrazia diretta, che è l'unica soluzione. @ellemanga: sempre meglio di tutti gli altri (pensa quindi come siamo messi) !

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog