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A carte scoperte...

I senatori a vita: con i socialisti e i vendoliani

Rubbia, Abbado, Cattaneo e Piano si schierano: indovinate dove...

Abbado, Cattaneo, Piano e Rubbia

Abbado, Cattaneo, Piano e Rubbia

I senatori a vita prendono posizione. Nel giorno della decadenza di Silvio Berlusconi sono finiti sotto gli strali di Sandro Bondi che ha urlato: "Vergogna" (si riferiva al fatto che loro, in Aula, si erano presentati soltanto o quasi nel giorno cruciale per il Cav). Ma in questi giorni una scissione si è verificata anche tra di loro. Forse la parola "scissione" è esagerata ma certamente si tratta di un riposizionamento che ha delle ripercussioni politiche. Come scrive La Stampa, due dei quattro senatori scelti alla fine di agosto da Giorgio Napolitano, hanno scelto di stare con Carlo Rubbia ed Elena Cattaneo e hanno formalizzato il loro passaggio dal Gruppo Misto al gruppo per le autonomie Psi. Si uniscono quindi a Riccardo Nencini ed Enrico Buemi. Claudio Abbado e Renzo Piano invece sono rimasti al Misto dove è iscritto anche Carlo Azeglio Ciampi con sette senatori vendoliani di Sel e cinque ex grillini approdati al Gruppo Misto dopo la diaspora da Grillo. 

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Commenti all'articolo

  • alejob

    05 Dicembre 2013 - 17:05

    siamo fuori norma, essere nominato senatore dovrebbe essere un privilegio e perciò senza alcun contributo se non quello di essere spesato quando si presenta in senato. E' una grande distorsione che un individuo qualsiasi, a piacimento del presidente di turno, sia nominato e strapagato, questa non solo è una ingiustizia me è un affronto al popolo Italiano.

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  • worse

    05 Dicembre 2013 - 13:01

    Basta con i senatori a vita, sono tutte persone già straricche e il presidente ex comunista li carica di altre prebende a spese anche di operai e pensionati. Se vuole premiare qualcuno gli dia un'onorificenza, una medaglia, un bacio in fronte.

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  • Jolly Roger

    05 Dicembre 2013 - 09:09

    Chiaro che personalità di specchiata integrità e leader di competenza nel loro campo di studi possano essere esempi negativi per Berlusconi, il suo entourage e i tronisti che lo sostengono. Meglio per lui un parlamento di nani e ballerine. Obbedienti però.

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  • giorgio_collarin

    04 Dicembre 2013 - 21:09

    di chiamare Re Giorgio: Zar di Tutti i Rossi??? Semplice curiosità!!! Senatori a vita: uno scandalo dal punto di vista politico!!! Con Monti ed i quattro ultimi, uno sfacelo!!! Soldi buttati alle ortiche!!! Spending review, cominciassero dal Colle!!!

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