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In ginocchio da chi lo ha fucilato

Prodi: "Voterò alle primarie del Pd"

Il Professore auto-cancella mesi di dichiarazioni, e sfrutta la sentenza della Consulta per giustificare la Piroetta: domenica sarà ai seggi

Romano Prodi

Romano Prodi

La piroetta del Mortadella. Il "fucilato" dai 101 del Pd, l'uomo che aveva stracciato la tessera del Partito democratico (mai più rinnovata), l'ex premier che dei suoi ex compagni di partito non ne voleva più sapere nulla, il Professore che "io alla primarie non voto" - et voilà - cambia idea, e a poche ore dalle primarie per la segreteria del Nazareno annuncia, con fare solenne: "Il bipolarismo è a rischio. Voterò alle primarie del Pd". Mesi di chiacchiere vanno in fumo. "Faccia da Prodi" cambia idea e, diligentemente, domenica, si recherà nei seggi allestiti dal partito che lo ha umiliato nella corsa al Quirinale per sceglierne segretario. L'appiglio per la piroetta, a Prodi, lo ha offerto la sentenza della Consulta, che ha bocciato il Porcellum: "I rischi aperti dalla recente sentenza della Corte mi obbligano a ripensare a decisioni prese in precedenza". E dunque, il signor Romano, si metterà "in coda con tanti altri cittadini per votare alle primarie del Pd". Il padre dell'Ulivo sottolinea: "Le consultazioni, ora, assumono un valore nuovo: nella situazione che si è venuta a determinare è infatti necessario difendere a ogni costo il bipolarismo".

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  • 19gig50

    07 Dicembre 2013 - 15:03

    Questo proverbio della cultura popolare ha fatto si, che i precedenti parlamenti mandassero al colle tre presidenti che era meglio non avere avuto. Se dovesse accadere che c'è tre senza quattro e che anche questo conquista la presidenza, vorrebbe dire che siamo proprio votati alla sofferenza. Si torni al voto e che siano lette persone oneste, capaci di tirarci fuori da questa situazione.

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  • arwen

    07 Dicembre 2013 - 10:10

    Bastano poche parole...Banca Centrale. Quello che all'europetta germanico bancaria fondata sulle grandi lobby, di cui il buon mortazza fu ed è referente devoto e dipendente indefesso, manca completamente e che altri paesi come Stati Uniti, Giappone e Gran Bretagna fanno funzionare a dovere. Il problema non è la lira o l'euro, ma chi li fa funzionare, nel nostro caso,l'euro, degli inetti che perseguono solo i loro interessi di bottega (nazionali). Non è un caso che l'attuale responsabile della BCE sia inviso alla nomenklatura germanica. Invece di "aver paura dell'oscurità" sarebbe meglio che tu la esorcizzassi con un po' di luce, quella dell'intelleto magari? E magari usare il tuo invece di quello di altri? Ne guadagneresti sicuramente in salute.

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  • Enzo47

    07 Dicembre 2013 - 08:08

    più che da mortadella direi che ha del culatello il porcellum, Prodi è come quei soprammobili inutili ma che dove li metti in cucina o in bagno stanno bene, infatti, aveva ragione a non votare e ora ce l'ha per aver cambiato idea, ha okkupato fallimentarmente un po tutte le poltrone e quindi ne resta una...se quello non dura fino a cent'anni, quindi ha cominciato a ringraziarsi i primini, un'investimento per il futuro perché lui sicuramente riuscirà a far peggio di Napolitano, ti piace vincere facile eh! Enzo47 dalla verde, per ora, deprodizzata Varese

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  • albettone

    06 Dicembre 2013 - 23:11

    Prodi, che faccia da mona!

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