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Il caso

Il Fatto contro i giudici fallimentari: "Sono corrotti"

Il quotidiano di Travaglio alza il velo sui giudici fallimentari. A parlare è una di loro: "Ci davano 150 mila euro e viaggi pagati per pilotare le cause..."

Marco Travaglio

Travaglio, vicedirettore del "Fatto Quotidiano"

Il Fatto contro le toghe. No, non è un ossimoro, ma l'approfondimento del quotidiano di Travaglio e Padellaro sui tribunali fallimentari. Raramente capita di leggere sul Fatto qualche articolo contro le toghe  e la magistartura. Per l'ultimo dell'anno in casa travaglina si fa un'eccezione. Così il Fatto alza il velo sullo scandalo dei magistrati corrotti dei tribunali fallimentari. A parlare è l'ex giudice Chiara Schettini, arrestata a gigno che al Fatto racconta: "A Roma era una prassi. Viaggi e soldi in contanti erano la norma per comprare le sentenze. Si divideva il compenso con il magistrato, tre su quattro sono corrotti".

In Ferrari - La Schettini è un fiume in piena e accusa i colleghi: "L'ambiente della fallimentare è ostile, durissimo, atavico, non ci sono solo spartizioni di denaro ma viaggi, regali, di tutto di più, una nomina a commissario giudiziale costa 150 mila euro, tutti sanno tutto e nessuno fa niente". Infine punta il dito anche contro i "pezzi grossi" della magistratura fallimentare: "Si sapeva tranquillamente che lì c'era chi per unan nomina a commissario giudiziale andava via in Ferrari con la valigetta e prendeva 150 mila euro da un famoso studio, tutti sanno ma nessuno fa niente...". 

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Commenti all'articolo

  • stefano colussi

    03 Gennaio 2014 - 03:03

    travaglio...una parola veramente pesante come l'uomo che la porta. Domanda. ma questo quì vuole anche traghettarci nella Terza Repubblica ??? puttanazza quella eva !!! cervignano del friuli, italy.

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  • travis_bickle

    01 Gennaio 2014 - 14:02

    ma da molto tempo, almeno da quando il Pregiudicato era indagato per la corruzione dei giudici romani, che gli hanno fatto la sentenza Mondadori su misura, e con la quale ha scippato De Benedetti. E' semmai Libero ad accorgersene ora, avendo al tempo cercato in tutti i modi di coprire e insabbiare il giro di corruzione che permetteva al piduista di fare il bello e il cattivo tempo negli affari (giudici romani pagati, Mills pagato per tacere) e in politica (voti comprati per far cadere Prodi, finti testimoni prezzolati come nel caso Telecom Serbia, Lavitoli, macchine del fango e via discorrendo).

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  • agostino.vaccara

    01 Gennaio 2014 - 14:02

    si renda conto della corruzione dei magistrati che si occupano dei fallimenti e non gli passi neanche per la piccola mente che ha che ci possono essere altri magistrati altrettanto corrotti non per denaro ma per ideologia politica!!! Il fatto grave è che la magistratura italiana ha troppo potere e questo potere alcuni lo gestiscono per farsi i soldi, altri per "aiutare" gli amici della loro parte politica!!! Questa è la realtà!!!

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  • cal.vi

    01 Gennaio 2014 - 13:01

    solo adesso si è palesato quello che tutti i comuni mortali sapevano o supponevano, devo pensare che qualcuno non ha avuto la sua parte e adesso sputtana tutti. O no!

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