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Con i nostri soldi

I dipendenti del governo
si alzano la paga del 30%

La spending review non tocca i top manager di Palazzo Chigi: dalla fine dell’esecutivo Berlusconi all’arrivo di Letta i loro stipendi sono migliorati. E fioccano le promozioni

Enrico Letta

Enrico Letta visto da Benny

Due anni di spending review, e lo stipendio sale su. È il miracolo compiuto a palazzo Chigi dagli ultimi due governi, quelli di Mario Monti ed Enrico Letta, che le hanno sparate più grandi che mai sul taglio di costi della politica e della pubblica amministrazione. Gran parte degli stipendi degli italiani grazie alle manovre finanziarie di quei due sono scesi limati dalle tasse e hanno perso potere di acquisto. A palazzo Chigi è accaduto l’esatto opposto. Stipendi dei top manager cresciuti in media del 25-30%, quelli delle seconde fasce del 10-15% fra il 2011 ed oggi. Il dato clamoroso è ottenibile confrontando la tabella degli emolumenti nella sezione trasparenza del sito Internet del governo alla fine del governo di Silvio Berlusconi con quello più recente del governo Letta. Il primo dato è aggiornato al novembre 2011, il secondo al 3 dicembre 2013. In mezzo appena due anni, che però agli italiani sono davvero sembrati una vita: una montagna di tasse, la riduzione di molti servizi essenziali, la perdita continua di posti di lavoro, l’aumento vertiginoso della disoccupazione giovanile. A palazzo Chigi il posto l’ha perso solo uno stretto gruppo di collaboratori dei presidenti dei Consiglio e dei ministri senza portafoglio che si sono via via succeduti. Nemmeno tutti, per altro: anzi, qualche dirigente precario ha pure trovato occupazione a tempo indeterminato con i passaggi delle consegne.(...)



Continua a leggere l'approfondimento di Franco Bechis
su Libero, in edicola oggi, martedì 7 gennaio

 

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  • church

    14 Gennaio 2014 - 19:07

    Tasse al 10% per tutti, contributo al 20% per i redditi da capitale e da impresa, tasse zero per immobili che non producono reddito, tasse e ticket zero per i disoccupati, annullamento accise sulle benzine, ricollocazione dipendenti pubblici in attività socialmente utili e necessarie, nazionalizzazione ed esproprio di strade autostrade, acqua, banche, sovranità moneta comunicazioni e tutto quello che è di interesse pubblico, creazione di imprese autosufficienti per mantenere lo stato efficiente, eliminazioni gare d’appalto. Riforma delle leggi dello stato della costituzione degli statuti regionali e comunali. Lo stato non deve essere gestito da a partiti, ditte privati, massoni o da gruppi di potere ma da cittadini comuni, impiegati operai, ricercatori , medici, scienziati, filosofi, ingegneri, medici dalle qualità e capacità indiscutibili. E' tanto difficile rimettere le cose a posto e uscire dal ricatto del club dell'€uro??? o preferite una nuova Rivoluzione alla Farancese 1789???

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  • church

    14 Gennaio 2014 - 19:07

    Tasse al 10% per tutti, contributo al 20% per i redditi da capitale e da impresa, tasse zero per immobili che non producono reddito, tasse e ticket zero per i disoccupati, annullamento accise sulle benzine, ricollocazione dipendenti pubblici in attività socialmente utili e necessarie, nazionalizzazione ed esproprio di strade autostrade, acqua, banche, sovranità moneta comunicazioni e tutto quello che è di interesse pubblico, creazione di imprese autosufficienti per mantenere lo stato efficiente, eliminazioni gare d’appalto. Riforma delle leggi dello stato della costituzione degli statuti regionali e comunali. Lo stato non deve essere gestito da a partiti, ditte privati, massoni o da gruppi di potere ma da cittadini comuni, impiegati operai, ricercatori , medici, scienziati, filosofi, ingegneri, medici dalle qualità e capacità indiscutibili. E' tanto difficile rimettere le cose a posto e uscire dal ricatto del club dell'€uro??? o preferite una nuova Rivoluzione alla Farancese 1789???

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  • sparviero

    07 Gennaio 2014 - 20:08

    Sicuramente anche tu hai contribuito a togliere ossigeno al malato in crisi respiratoria. Smettila almeno di raccontare le solite balle del tutto va bene e lasciaci morire in pace. Sembra che tu viva in un'altra dimensione.

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  • osicran2

    07 Gennaio 2014 - 13:01

    Si tagliano gli spiccioli e si elargiscono i capitali! E' proprio un modo singolare di risparmiare! Quelli che devono stringere la cintola sono sempre i poveri cittadini! Quando ero in servizio, i miei colleghi facevano la gara a chi doveva candidarsi a "sindacalista" per godere di ore e giorni di permesso retribuiti,viaggi, festini,promozioni, ecc. Poi c'era chi cercava di entrare in politica per godere di numerosi altri benefici:alti stipendi, gratuità varie, prestigio e, soprattutto, scansare il lavoro. Insomma, la politica è un affare per chi ci entra e, una volta dentro la casta, l'appetito e la cupidigia diventano pantagruelici.

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