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L'ex operaio insulta il Colle

Sorial, ecco chi è il grillino che ha dato del "boia" a Napolitano

Giorgio Sorial

Il deputato grillino che ha attaccato Napolitano

"Napolitano è un boia", con queste parole il deputato grillino Giorgio Girgis Sorial, ha attaccato il Presidente della Repubblica. Una dichiarazione, quella del pentastellato, che ha scatenato una bufera sul MoVimento 5 Stelle. Una dichiarazione assurda, stonata, volgare, violenta, contro la quale hanno preso posizione tutte le forze politiche parlamentari, anche quelle tradizionalmente più "ostili" all'inquilino del Colle. Il grillino Sorial, in pieno stile cinque stelle, ha sbroccato. Ma questa volta il rumore di fondo lasciato dalla sua sconcertante dichiarazione è troppo forte, troppo superiore rispetto a quello che lasciano gli insulti e gli improperi a cui Beppe Grillo, il leader maximo, ci ha ormai abituato. Ma chi è Sorial, il pentastellato che ha puntato il dito contro il Colle?

Giorgio Sorial (M5S) attacca Napolitano: "È un boia"
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Mister Sorial? -  Nato da genitori egiziani copti nel 1983 inizia a lavorare a 15 anni come operaio. Decide poi di entrare in politica - alcuni giornali lo hanno definito un politico di "seconda generazione" - e nel 2013 viene eletto come deputato nella circoscrizione della Lombardia per il MoVimento 5 Stelle. Diventa subito famoso per le sue polemiche espresse in modo poco elegante, in pieno stile pentastellato; sulla legge elettorale si scaglia contro il Pd urlando "Porcellini del porcellum che votate lo schifo della legge di stabilità: raccontate fregnacce". All'epoca Laura Boldrini, presidente della Camera, lo richiamò all'ordine e la questione finì lì. 

Tutti contro tutti - Sorial non si è scagliato solamente contro i suoi "nemici" politici ma ha preso parte anche alla fronda nata qualche mese fa all'interno del M5S per la questione del reato di immigrazione clandestina. Con alcuni compagni si oppose infatti ai diktat di Grillo e Casaleggio: i due leader volevano bloccare l'emendamento - promosso dal M5S stesso - che proponeva l'abolizione del reato di clandestinità. 

La "celebrità" - Ora che tutti parlano di lui, che cosa farà il deputato grillino? Rispetto alle precedenti polemiche i toni si sono già alzati, resta da vedere che effetto farà la fama su Sorial e sulle sue prossime dichiarazioni. Intanto su twitter arrivano i primi sfottò per il grillino. Infatti le repliche - come di consueto sui social - non tardano ad arrivare, con frasi come: "La Grande Boia-ta, un film di Giorgio Sorial" e "Insulti il Presidente e conquisti la notorietà. Re (fasullo) per una notte". 

E la bufera sul grillino arriva anche dai deputati del Pd, che poco fa hanno lasciato l'Aula della Camera proprio nel momento in cui Giorgio Sorial ha preso la parola, come segno di disapprovazione del suo discorso contro il Presidente Napolitano. 

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Commenti all'articolo

  • alejob

    29 Gennaio 2014 - 14:02

    Ti credevo più intelligente hai dato il permesso di entrare nel tuo movimento in cretino che non è Italiano e che penserà solo ai suoi connazionali. Non hai capito niente di quello che accade nel mondo. Il negretto Americano vuola dare il reddito di cittadinanza e gratis la sanità a tutta la sua RAZZA. La becera Kyenge in Italia vuole che i suoi ignoranti connazionali vengano impiegati statali. Il tuo deficiente Egiziano vuole portatre tutti ipecorai egizi in Italia. Puoi stare contento finalmente siamo un paese Internazionale da mantenere. Bravo.

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  • bobo43

    29 Gennaio 2014 - 12:12

    le merde sono sempre merde anche se vengono da fuori Italia

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  • afadri

    29 Gennaio 2014 - 11:11

    Uei! Girgis guarda che l'Italia non è l'Egitto. Datti una calmata. altrimenti qualche sberlone te lo diamo volentieri.

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  • INCAZZATONERO69

    29 Gennaio 2014 - 09:09

    La stragrande maggioranza degli italiani pensa che il vecchiardo sia un despota e nemico della costituzione ma, se uno glilo dice in faccia quello che oramai rappresenta, allora viene aggredito da chi viola la nostra costituzione assieme al l'impereatore italico in pectore. Finiamola di fare gli scandalizzati, quando milioni di datori di lavoro di questi mestieranti della politica dicono esattamente cosa oramai rappresenta questo personaggio. E o non e un inutile costo per lo Stato italiano? Ricordatevi, cari lettori di Libero, che per Stato italiano intendo noi tutti, altro che quattro delinquenti autoreferenziati. Le cazzate stanno a zero, o se ne vanno con le buone, oppure i cittadini ( ndr lo Stato )cominceranno a prendere provvedimenti drastici. Le cazzate e l'ipocrisia stanno a zero.

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