Cerca

Milano: Andemm al Domm, in Lombardia cresce sistema scuole paritarie (+1%)

Cronaca

0

Milano, 14 apr. (Adnkronos) - Il sistema delle scuole paritarie in Lombardia tiene nonostante la crisi: gli alunni hanno fatto registrare, infatti, un incremento seppure misurato (+1%), passando da 255.894 nel 2010 a 258.140 unita' nel 2011. Lo rende noto l'A.Ge.S.C. (Associazione Genitori Scuole Cattoliche), al termine della trentesima edizione dell'Andemm al Domm che si e' svolta oggi. In Lombardia le scuole paritarie costituiscono il 25% delle scuole non statali in Italia e per il 70% sono istituti cattolici. Uno studente lombardo su cinque frequenta una scuola paritaria, consentendo un enorme risparmio allo Stato.

A livello provinciale, prosegue la nota dell' A.Ge.S.C., le variazioni percentuali registrate tra alunni delle paritarie 2011 vs. 2010 sono le seguenti: Bergamo 0,94% (36.883 allievi), Brescia -0,17% (34.231 allievi), Como +1,08% (16.367 allievi), Cremona +1,37% (6.163), Lecco +1,51% (10.650), Lodi +2,63% (4.519), Mantova +0,03% (3.137), Milano +0,80% (109.976), Pavia +2,20% (7.437), Sondrio - 0,23% (2.176), Varese +1,53% (26.601). Analizzando gli stessi dati secondo il parametro del grado scolastico, le variazioni percentuali 2011/2010 risultano cosi' suddivise: scuola infanzia +1,15%, primaria +1,23%, secondaria I grado +2,13%, secondaria II grado -1,72%. Gli alunni della scuola paritaria nell'anno scolastico 2011 - 2012 sono cosi' distribuiti per grado: 61,49% infanzia, primaria 15,54%, secondaria di I grado 10,04%, secondaria di II grado 12,91%.

''Occorre ricordare - ha detto il presidente di A.Ge.S.C. Gontero - che gli alunni delle scuole paritarie sono pari al 12,1% della popolazione nazionale scolastica totale (fonte Miur), ma incidono sul bilancio del Miur solamente in ragione dell'1,2%. Il disequilibrio nella ripartizione delle risorse e' evidente. Non siamo intervenuti all'Andemm al Domm per contrapporre scuola statale e paritaria. Entrambe svolgono un servizio pubblico. Come tali devono essere considerate e come tali devono essere sostenute dallo Stato. Considerare private le scuole cattoliche e' proprio di una concezione fuorviante, perche' anch'esse hanno una funzione pubblica".

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media