Cerca

Delusione al debutto

Fazio e Saviano hanno rotto
Flop degli ascolti
Gad Lerner ancora peggio

Deludenti gli ascolti di "Che tempo che fa del lunedì": sempre il solito schema, poche idee e molta ideologia

Fazio e Saviano hanno rotto
Flop degli ascolti
Gad Lerner ancora peggio

 

Fazio-Saviano: non c'è stato il botto di ascolti attesi per la prima serata dei "Che tempo che fa al lunedì" il programma dell'ormai collaudata coppia televisiva partito lunedì 1 ottobre su Rai3. La trasmissione è andata in diretta dal Centro di produzione Rai di Milano di via Mecenate. A due anni di distanza da "Vieniviaconme", alla vigilia della campagna elettorale il conduttore televisivo e lo scrittore di Gomorra tornano in video e incassano un 10% di share. 

Niente boom Non hanno fatto il boom che in tanti, alla vigilia si aspettavano. Colpa della "concorrenza"? Su Rai Uno, infatti, la ficion su Enzo Tortora (Il caso Enzo Tortora, dove eravamo rimasti?) ha chiuso la serata sfiorando il 21% di share, ma Fazio e Saviano sono stati battuti - per quanto riguarda gli ascolti - anche da Squadra antimafia - Palermo oggi (17,07 di share). E la puntata della prossima settimana non promette nulla di buono : non ci sarà più la ricostruzione del caso Tortora ma i due dovranno vedersela con Adriano Celentano: lunedì' 8 ottobre partirà "Rock economy".

 Il programma di Fazio e Saviano è un esperimento di tre mesi. Ma la formula non presenta grandi novità, sono stati riproposti i vecchi schemi, molti sproloqui conditi dalla ideologia e pochissima originalità: una trasmissine che ha il forte sapore del déjà vu. Ospite fisso sarà Massimo Gramellini il vicedirettore della Stampa che ha riletto i suoi articoli pubblicati sul quotidiano,  Paolo Rossi che ha parlato dei matrimoni gay e ironizzato sul "maiale" Fiorito. Tra gli ospiti anche Aniello Arena, protagonista del film di Matteo Garrone Reality che dal 1999 è rinchiuso nel carcere di Volterra dove sconta una condanna all'ergastolo per omicidio. Ospiete anche Alexandra Martino, lavora alla Fiat dal 16 agosto 1999 alla linea di montaggio: da 2 anni è in cassa integrazione; Maddalena Rostagno, la figlia minore di Mauro Rostagno, il giornalista ucciso il 26 settembre 1988, a 46 anni, in un agguato mafioso nei pressi di Trapani, in Sicilia. 

Flop Lerner Continua la stagione nera per Gad Lerner schiacciato dal peso di Quinta Colonna, il talk show condotto da Paolo Del Debbio su su Rete 4 ha interessato 1.840.000 telespettatori per uno share del 7.57%, mente l'Infedele, in diretta dall'Ilva per il caso Taranto,  chiuso quinta la puntata con uno striminzito 2.12% di share. 

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • lapolide

    04 Ottobre 2012 - 18:06

    Si, che grande fregatura la Monti Rai cultura. Anche se in Italia il morbo infuria, e sul desco il pan ci manca, state certi che di SanRemo nessuno si stanca. Se poi a condurlo sarà nomato di Fazio l’abatino, quel tristo e debosciato rosso terzetto, con prima donna la patonza Litizzetto e il Caccasenno di Saviano a sol chiamata state certi che la figuraccia è assicurata . Ma poi, i tre sovietizzati, si cambieranno di vestito al cambio scena o la cultura sempre li vedrà con l’infradito ? Povera Italia mia, che futuro sereno si presenterà se è questo il tempo che farà. lapolide.

    Report

    Rispondi

  • TheUndertaker

    03 Ottobre 2012 - 18:06

    Lasciamo stare l'aspetto giudiziario (ove peraltro se l'è cavata spesso barando), l'uomo si è fatto comunque conoscere, e, personalmente, lo considero una persona pessima e scandalosa. In quanto agli uomini di cultura, si vada a leggere la Divina Commedia, l'Inferno in particolare, pare che Dante Alighieri non seguisse i dotti principi da lei enunciati.

    Report

    Rispondi

  • UNGHIANERA

    03 Ottobre 2012 - 17:05

    Ho sempre creduto che persone di cultura come dimostri essere tu,sapessero condurre analisi altrettanto capaci,è riduttivo,fazioso,e retorico il tuo giudizio su Berlusconi. Berlusconi ha ricevuto molti tipi di accuse,ed è probabile che in qualcuna si sia trovato invischiato,tuttavia,quest'uomo risulta essere il più controllato e processato ma mai condannato nella storia politica italiana,e forse mondiale! Serve sempre un riscontro per sancire una condanna,non basta l'antipatia che si prova e tutti i suoi derivati,l'uomo liberale e colto soprassiede alla sua naturale e umana faziosità!Altrimenti,la cultura posseduta serve solo per alimentare la retorica,che come sai,è l'elemento principale degli stolti!

    Report

    Rispondi

  • TheUndertaker

    03 Ottobre 2012 - 16:04

    Il motivo? Semplicissimo: perchè è grazie al loro voto che ci hanno costretti a sorbirci il Grande Corruttore per quasi vent'anni, con il conseguente tracollo morale del paese. Non è una questione destra-sinistra (fascisti a parte). Per i dettagli sui meriti dello "statista dilettante" la rinvio a tutti i post degli antiberlusconiani su questo ed altri giornali.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog