L’individualità è protagonista per cento look, cento identità, cento modelli. Non esiste un solo modo di essere uomo, ma almeno cento. Dolce&Gabbana trasforma la sua sfilata in una galleria vivente con “The Portrait of a Man”, la collezione maschile pensata per il prossimo autunno-inverno che mette la personalità al centro. I modelli non escono in passerella solo dal backstage del teatro Metropol di Milano sulla passerella: alcuni sono mescolati al pubblico, e si alzano uno alla volta quando è il loro turno.


E poi c'è la sartorialità, terreno su cui Domenico Dolce e Stefano Gabbana continuano a muoversi con una sicurezza rara e con padronanza assoluta. Le giacche costruiscono il corpo, le spalle definiscono l'attitudine, i volumi giocano con proporzioni e layering in un equilibrio millimetrico. Lane corpose e sete dialogano, il sartoriale si intreccia allo sportivo, i materiali si sovrappongono. È in questo mix, aperto alle contaminazioni, che Dolce e Gabbana dimostrano che quando si parla di sartoria maschile vanno fortissimi. E i cento uomini ringraziano.

DANIELA MASTROMATTEI





