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L'ultima caccia, il primo western animalista
mercoledì 28 gennaio 2026

L'ultima caccia, il primo western animalista

Cover del blog
Giorgio CarboneNato a Tortona (Al) il 19 dicembre 1941. Laureato in giurisprudenza a Pavia. Giornalista dal 1971. Per 45 anni coniugato all'attrice Ida Meda. Due figli. Critico cinematografico (titolare) per "La Notte" dal 1971 al 1995. Per "Libero" dal 2000 a oggi. Autore di tre dizionari: Dizionario dei film (dal 1978 al 1990); Tutti i film (dal 1991 al 1999); Dizionario della tv (1993).
1' di lettura

L'ULTIMA CACCIA
Rete 4  ore 16.25
Con  Robert Taylor, Stewart Granger e Debra Paget. Regia di   Richard  Brooks. Produzione USA  1956. Durata:  1 ora e 48 minuti

LA TRAMA
Nelle   colline  del Dakota  due  cacciatori  fanno   strage  di  bisonti. E' un massacro  indiscriminato  che  oltretutto affama   le  tribù  indiane  della regione  che  sui  bisonti  campano da  secoli. Uno    dei   due   si  stufa  presto.Il   dissidio si  gonfia   quando   la poco affiatata   coppia   si trova a  rivaleggiare   per   l'amore di una  pellerossa.  Finale agghiacciante.

PERCHE' VEDERLO 
Perché è il  primo  western animalista. La  conquista del West non ebbe   vittime  solo  tra  gli indiani, ma  nella fauna  del  grande paese. Le  preoccupazioni   ecologiste fortunatamente  non  indeboliscono  la  tenuta  spettacolare. Gran regia di Brooks e gran tensione  nello  scontro tra Granger e  Taylor