Salendo le curve strette che si arrampicano da Amalfi verso Ravello, il paesaggio diventa una sorta di architettura fantastica. Qui, sul punto più alto del paese, il Caruso, A Belmond Hotel, Amalfi Coast appare come un luogo che galleggia in una dimensione mitica, sospeso tra il sogno e la memoria storica del Grand Tour. Per capire l’anima di questo eremo di aristocratica quiete occorre fare un salto indietro fino all’undicesimo secolo.
Tra queste mura sussurra infatti la storia di Palazzo d’Afflitto, nato secondo la leggenda dal naufragio di una famiglia patrizia romana che viaggiava verso Costantinopoli. Nei secoli, quella dimora è diventata un rifugio magnetico per anime inquiete ed eccezionali: qui hanno passeggiato e pensato figure come Virginia Woolf, Jacqueline Kennedy e schiere di esteti d'ogni epoca, attirati da una riservatezza introvabile altrove. Varcare la soglia custodita dai due leoni medievali in pietra significa entrare in un’atmosfera onirica: gli affreschi settecenteschi, restaurati con maestria, dialogano in modo naturale con le volte a crociera, i marmi candidi e gli arredi d'epoca. La luce dorata del sole amalfitano penetra attraverso grandi vetrate, accarezzando i pavimenti in cotto fatti a mano e le composizioni floreali da cui esalano i profumi intensi dei limoni e delle rose antiche.
All’esterno, il giardino terrazzato – un vero labirinto botanico curato con una dedizione ultra-centenaria – scivola dolcemente lungo il crinale della montagna. È un percorso fatto di angoli segreti riparati da querce secolari e pergolati fioriti, ideati per guidare l'ospite verso quello che è celebrato come uno dei traguardi architettonici più spettacolari del pianeta: una piscina a sfioro riscaldata che annulla ogni confine visivo tra l'acqua, il cielo e l'orizzonte marino. Nuotare qui regala l'illusione sublime di muoversi nel vuoto, sfiorando letteralmente le nuvole. Sotto la direzione della General Manager Iolanda Mansi, la vita al Caruso è pensata per ridefinire l’arte dell’ozio creativo attraverso piccoli rituali indimenticabili. La giornata può iniziare con le escursioni private "Coastline of Treasure" a bordo di un tradizionale gozzo in legno, un'iniziativa nata per valorizzare l’autentica tradizione marinara della Costiera Amalfitana portando gli ospiti alla scoperta delle calette più segrete e inaccessibili. Per chi preferisce il totale relax corporeo, la spa dell'hotel propone massaggi rigeneranti realizzati con essenze e prodotti locali che racchiudono la vera anima botanica del territorio.

La Piscina, A Caruso Pool Club è la cornice ideale per un pranzo esclusivo, con una proposta che spazia da primi piatti, insalate e pizze a pregiate tartare e carpacci di pesce e carne, espressione della qualità e della freschezza delle materie prime. Protagonisti del menu sono gli iconici signature dishes, come il Pizza Burger, il Pizza Club e il Caruso Lobster Roll, pensati per interpretare con gusto e originalità l’atmosfera rilassata del Pool Club.
La proposta gastronomica del Caruso, A Belmond Hotel, Amalfi Coast continua con il ristorante Caruso Grill, il luogo ideale per vivere il piacere della dieta mediterranea all'aria aperta. Il ristorante propone due menu distinti per il pranzo e per la cena, accomunati da una proposta gastronomica che celebra i sapori della cucina mediterranea e le eccellenze del territorio. A pranzo, l’offerta si arricchisce di una selezione di insalate preparate con ingredienti locali e di stagione, accanto a pizze napoletane, primi e secondi della tradizione. A cena, il menu propone invece una selezione di antipasti, primi, secondi e pizze, mantenendo al centro la qualità delle materie prime e il legame con il territorio.

Nei primi minuti della sera, quando la luce che cala sulla Valle del Dragone accende d’arancio e viola il profilo delle vette, la cucina campana spoglia la propria anima più folkloristica per indossare l’abito sartoriale dell’alta gastronomia contemporanea. È in questa atmosfera che il ristorante Il Pantaleone diventa il palcoscenico dell’Executive Chef Armando Aristarco, autore di una proposta culinaria con la precisione del fine dining. Il racconto non si limita a celebrare il territorio, ma lo seziona e lo ricompone attraverso quattro percorsi degustazione distinti, ciascuno concepito come una precisa dichiarazione d’intenti.

A tracciare la rotta principale è il menù in sei portate "Antiqua Cucina Nova", vero e proprio manifesto concettuale dello chef, dove l’apertura vegetale del "Campo Fiorito" – attinta dagli orti del Vesuvio e del Cilento – apre la strada al contrasto tra la dolcezza marina dello Scampo con cipolla di Vatolla e le sfumature del risotto "Hera nei Campi", per poi riannodare i fili del ricordo con la rilettura della classica Lasagna al ragù napoletano, la rotondità dell'Agnello rosa dei Monti Lattari servito con provola bufalina e una chiusura affidata alla mousse di nocciola di Giffoni I.G.P. tra sferzate di agrumi sorrentini e note torrefatte di caffè. Il menu "Il Feudo", invece, celebra i sapori autentici della terra proponendo una raffinata selezione che comprende La Parmigiana, Raviolo alla genovese con Provolone del Monaco DOP, Il Filetto di vitello bianco alla pizzaiola e La Caprese al cioccolato e mandorle. Con il menù "Il Campo" la cucina stringe un patto vegetale con la natura valorizzando prodotti locali attraverso Il Pomo d'Oro in declinazione di pomodori campani, Le Linguine allo Sfusato Amalfitano IGP, La Zucchina e la freschezza de La Mela Annurca. Infine, il percorso "Il Borgo" rende omaggio alla tradizione marinara portando in tavola la tipica Scarola con acciughe e capperi, la ricca pasta mista "Nù Burdell" con frutti di mare crudi e cotti, il croccante filetto de La Spigola, per concludere l'agrumata freschezza del dessert Il Limone, sablè, lemon mousse, meringue e Sfusato Amalfitano I.G.P.

Adagio, A Caruso Bar, celebra invece la filosofia della Mindful Mixology un invito a degustare con attenzione, lasciandosi guidare da equilibrio, profondità e piacere. Sotto la direzione del Bar Manager Tommaso Mansi, ogni cocktail riflette una ricerca raffinata, profondamente radicata nel territorio. Il nome stesso evoca il ritmo dell’esperienza: Adagio, come in musica, evoca un tempo lento e armonioso, ma anche la sensazione di sentirsi ‘a proprio agio’. È un luogo che celebra l’eredità italiana del palazzo e invita a rallentare, a sospendere il tempo quotidiano e a riscoprire il valore della presenza e della condivisione. La proposta spazia tra cocktail signature e grandi classici reinterpretati, accompagnati da finger food ispirati alla tradizione campana. L’atmosfera cambia con la luce del giorno: dal caffè del mattino all’aperitivo al tramonto, fino ai dopocena più intimi.

Quattro ambienti diversi – La Piscina, Caruso Grill, il Pantaleone, Adagio Bar– ma perfettamente complementari, capaci di trasformare ogni momento della giornata in un itinerario tra gusto, storia e ospitalità d'eccellenza. Al Caruso, A Belmond Hotel, Amalfi Coast il lusso non è un'esibizione, ma si esprime nella bellezza incontaminata del paesaggio, nell'eccellenza del servizio e nella cura maniacale di ogni singolo dettaglio: un luogo unico dove storia, gastronomia e benessere si fondono offrendo agli ospiti il privilegio di vivere la Costiera Amalfitana nella sua forma più autentica, elevata e raffinata.






