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Carceri: Palermo, detenuti diventano contadini domani in vendita loro prodotti

domenica 29 aprile 2012
Carceri: Palermo, detenuti diventano contadini domani in vendita loro prodotti

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Palermo, 27 apr. - (Adnkronos) - Sono i prodotti agricoli del riscatto. Testimoniano la voglia di normalita' dei detenuti del carcere Pagliarelli di Palermo. Sono stati coltivati all'interno del penitenziario e il frutto del lavoro viene presentato ai cittadini. L'appuntamento e' per domani mattina, al Mercato del contadino che si svolge all'Istituto zootecnico per la Sicilia di via Roccazzo, a Palermo. I detenuti saranno impegnati in prima persona al banco della vendita. Una vendita simbolica, visto che sara' il cliente a stabilire, con un'offerta libera, il prezzo di zucchine, fave, cipolle, melanzane e quant'altro e' stato coltivato nell'orto del carcere palermitano. Il progetto denominato L'Errore, voluto da Confesercenti Palermo, Euro, Rem e Movimento del Cittadino, non ha scopo di lucro. "La nostra associazione ha sposato con entusiasmo il progetto - spiega Pietro Solazzo, commissario di Confesercenti Palermo -. Oggi ne raccogliamo i frutti nel vero senso della parola. Grazie all'impegno del direttore Francesca Vazzana e del personale penitenziario del carcere Pagliarelli - aggiunge - offriamo una vera occasione di riscatto per i detenuti, non tanto per il valore simbolico della giornata, quanto in prospettiva futura. Sentirsi utili e parte integrante di un'iniziativa puo' aiutare i detenuti a capire che, oltre le sbarre, un altro mondo e' possibile". Il ricavato della vendita servira' per acquistare nuove attrezzature. Sono quaranta, di cui dieci donne, i detenuti che si sono dedicati alla cura dell'orto. Hanno imparato a lavorare la terra e ora, per completare la filiera produttiva, cureranno il rapporto con i "clienti" sotto gli occhi dei parenti con i quali, per una volta, potranno interagire in un luogo diverso dalla struttura penitenziaria.