Roma, 15 mag. - (Adnkronos) - "Ardusumo e' pensato per rompere una barriera psicologica con la tecnologia. L'attivita' ha infatti l'obiettivo di stimolare la curiosita', far comprendere i meccanismi 'nascosti' e avvicinare i ragazzi alla comprensione delle logiche e del funzionamento degli strumenti tecnologici che ci circondano quotidianamente". Lo ha spiegato Leonardo De Cosmo, presidente dell'Associazione DiScienza, oggi al primo appuntamento alla scuola media Dario Pagano di Roma con il laboratorio Ardusumo organizzato dall'Associazione DiScienza. Piccoli lottatori di sumo robotici hanno monopolizzato l'attenzione di un centinaio di ragazzi delle seconde e delle terze dell'istituto di Torre Angela che hanno partecipato in prima persona nella messa a punto dei robot. Le 'lotte' di sumo si sono svolte nell'arco di tutta la mattinata in brevi attivita' di circa un'ora e mezza dedicate alla robotica applicata, ideati per gli studenti delle scuole medie e superiori. I ragazzi sono stati accompagnati in una vera e propria competizione di sumo, l'antico sport di lotta giapponese, in versione robotica. Per prima cosa gli studenti hanno affrontato una fase didattica, breve ed intuitiva, che li ha introdotti alla struttura e alla fisionomia del robot che hanno poi utilizzato e alla programmazione della piattaforma Arduino, la scheda open source e low cost creata per sviluppare robot e hardware. (segue)



