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Mafia: teste processo Mori, cosi' ascoltai Mannino che diceva 'ci incastrano'

domenica 20 maggio 2012
Mafia: teste processo Mori, cosi' ascoltai Mannino che diceva 'ci incastrano'

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Palermo, 18 mag. - (Adnkronos) - "Hai capito, questa volta ci fottono, questa volta ci incastrano. Quel cretino del figlio di Ciancimino ha raccontato tante cazzate, ma su di noi ha detto la verita'. Glielo devi dire a Ciriaco de Mita, dobbiamo stare uniti e dare tutti la stessa versione". Sono queste le frasi che sarebbero state pronuciate il 21 dicembre 2011 all'esterno del bar Giolitti di Roma dall'ex ministro Dc Calogero Mannino rivolto all'europdeutato Giuseppe Gargani. Frasi che sono state riferite oggi in aula dalla giornalista de 'Il Fatto quotidiano' Sandra Amurri, che sostiene di avere ascoltato la conversazione tra i due politici a poca distanza mentre era seduta al tavolo del bar 'Giolitti' di Roma, aspettando il deputato di Fli Aldo Di Biagio per un'intervista. La giornalista ha ripercorso oggi l'episodio, al processo che vede imputato il generale Mario Mori e il colonnello Mauro Obinu, accusati di favoreggiamento aggravato a Cosa nostra per la macata cattura del boss Bernardo Provenzano. "Quel giorno - racconta la giornalista in aula - ero dentro il bar Giolitti in attesa che arrivasse l'onorevole Di Biagio, poi sono andata a fumare una sigaretta sedendomi al tavolino fuori, nonostante facesse freddo. Accanto a me non c'era nessuno. In quel momento ho visto arrivare Calogero Mannino con un altro signore che ancora non conoscevo". "I due hanno iniziato a parlare - dice ancora Sandra Amurri - cosi' ho ascoltato quelle frasi. Mannino era particolarmente ansioso, aveva un'ansia incredibile. Ha continuato a ripetere a Gargani: 'Hai capito, hai capito?' e Gargani rispondeva 'Si, certo' e annuiva. Poi si sono scambiati gli auguri di Natale e le loro strade si sono divise. Io non sapendo chi fosse il suo interlocutore, l'ho seguito e l'ho fotografato. Cosi' ho poi scoperto che si trattava di Gargani". (segue)