Roma, 20 mag. - (Adnkronos) - Sono ingenti i danni alle strutture e ai capannoni delle cooperative agricole della regione provocati dal sisma di questa notte. Pur se e' ancora prematuro riuscire a fornire dati certi, spiega Maurizio Gardini, presidente di Fedagri-Confcooperative e della Confcooperative Emilia-Romagna, "al momento sono state riscontrate alcune lesioni ad edifici e abitazioni, crolli di parte dei tetti dei capannoni, oltre che danni alle strutture produttive e ai fabbricati rurali di servizio alle attivita' agricole". Sono in corso in queste ore altre valutazioni tecniche sugli impianti. "E' difficile fare al momento stime piu' attendibili -cosi' prosegue Gardini- anche perche' Vigili del Fuoco e Protezione Civile tengono lontane le persone dagli immobili per precauzione, in considerazione del perdurare dello sciame sismico e delle scosse di assestamento che continuano a far tremare la terra". La zona colpita dal sisma, aggiunge, "e' un'area fortemente innervata da una rete economica costituita da tante piccole e medie imprese con forte vocazione agricola". Decine le cooperative agricole attive nella zona, operanti nel comparto vitivinicolo, lattiero-caseario, zootecnico ed ortofrutticolo.



