Libero logo

Mafia: Sabella, interrogativi inquietanti su copertura politica a Ciancimino

domenica 27 maggio 2012
Mafia: Sabella, interrogativi inquietanti su copertura politica a Ciancimino

1' di lettura

Roma, 23 mag. - (Adnkronos) - "Sono emerse alcune cose abbastanza inquietanti: quando l'ex ministro della Giustizia Martelli dice che qualcuno gli venne a chiedere una copertura politica per intrattenere contatti con Ciancimino e lui, giustamente, non gliela diede; e quando invece sappiamo che questi contatti con Ciancimino sono comunque proseguiti, bisognerebbe chiedersi allora chi diede quella copertura politica". E' l'interrogativo che lancia il giudice Alfonso Sabella, per anni impegnato a Palermo, intervistato dal Gr3 Rai a proposito della ipotizzata trattativa Stato-mafia. Per il magistrato, "gli accertamenti sulla copertura politica della trattativa Stato-mafia comunque sono ad un buon punto. Io - confessa - la risposta ce l'ho, ma preferisco tenerla per me. Credo che anche i colleghi che stanno indagando hanno ben chiara quale potrebbe essere la risposta". Tuttavia, per il giudice Sabella, "in questo Paese la verita' sui grandi fatti di sangue non e' mai emersa; come non sappiamo la verita' su piazza Fontana, su piazza della Loggia. E credo anche che, tutto sommato, certe verita' non le vogliamo nemmeno sapere, perche' potrebbero avere effetti devastanti e quindi e' meglio che il Paese certe cose non le sappia". Osserva ancora Sabella: "Forse non e' nemmeno compito della magistratura. E' un compito da storici, da giornalisti. Perche' pensare che la magistratura riesca a portare in un dibattimento e ad avere una sentenza definitiva con cui si accertino certe responsabilita', sia pur morali o penali - conclude il magistrato - credo che ancora oggi sia una chimera".