(Adnkronos) - "Nel 2011 - spiega l'assessore al Bilancio Bruno Tabacci - i ricavi da Tarsu ammontavano a 196 mln euro contro un costo di servizio Amsa di 237 mln. Con una copertura pari all'82,9%. Il costo del servizio rifiuti per il 2012 e' previsto pari a circa 252 mln di euro. Grazie alla riformulazione delle tariffe riusciremo a coprire i costi per il 99,69%. Una modifica della tariffazione necessaria a pareggiare i maggiori costi dovuti all'introduzione di nuovi servizi e al miglioramento di quelli gia' esistenti". La Tarsu, prosegue il Comune, e' dovuta da chiunque occupi o detenga locali ed aree scoperte per qualsiasi uso. Seguendo la normativa vigente, considera la reale attitudine a produrre rifiuti da parte delle diverse categorie di contribuenti, ad oggi 10 a Milano. Inoltre il gettito complessivo proveniente dalla sua riscossione non puo' superare il costo del servizio di raccolta, smaltimento e gestione dei rifiuti. Secondo quanto proposto in delibera gli incrementi, spalmati su tutte le dieci categorie di riferimento i cui coefficienti sono fermi al 2001, saranno in media al di sotto del 23%. La modifica di tali tariffe e' poi l'occasione per rivedere le categorie ricollocandole sulla base dell'effettiva quantita' di rifiuti prodotti. In particolare, garage e box privati di pertinenza per esempio, aventi oggi tariffa piu' alta rispetto alle normali abitazioni, verranno equiparati proprio alle abitazioni (-10% rispetto all'attuale tariffazione). Tali adeguamenti, tariffari e di categoria, risultano inoltre necessari in vista del passaggio al nuovo tributo Res (Rifiuti e Servizi) che dal 2013 sostituira' la Tarsu.



