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Natale: Hack, il parroco che mi ha messo nel presepe e' un gran bischero

domenica 23 dicembre 2012
Natale: Hack, il parroco che mi ha messo nel presepe e' un gran bischero

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Firenze, 19 dic. - (Adnkronos) - "Sono contenta che non ci sia piu' la Santa Inquisizione, non mi sarebbe piaciuto troppo finire arrostita come Giordano Bruno". E' con questa battuta che l'astrofisica Margherita Hack commenta la presenza di una sua fotografia - insieme a quelle di Piergiorgio Odifreddi, Corrado Augias, Vito Mancuso, Stalin, Hitler e Mao - nel presepe contro "il fanatismo laico" allestito nella chiesa di San Felice in Piazza a Firenze dal parroco don Gianfranco Rolfi. "Stare accanto a Odifreddi, Augias e Mancuso - afferma la professoressa Hack intervistata dall'Adnkronos - mi sembra un buon segno e mi fa piacere perche' sono persone che stimo. Essere accostata a Hitler e' invece un'offesa grave perche' quello era un pazzo feroce". Laconico il giudizio di Margherita Hack sul parroco che ha avuto l'idea del presepe anti-laicista: "Quello mi sembra che sia un gran bischero, mi fa piu' ridere che piangere e poi non me ne frega nulla di questa iniziativa". L'astrofisica dell'Universita' di Trieste ha infine detto di conoscere bene la chiesa fiorentina di San Felice: "Quando frequentavo il ginnasio Machiavelli, che all'epoca era in piazza Pitti, ci passavo davanti ogni mattina".