(Adnkronos) - Degrado. "Rendiamo Firenze più sicura e accogliente grazie ad una maggior presenza delle forze dell'ordine e dei vigili di quartiere. Un particolare occhio di riguardo va dato alle periferie, dove la percezione di sicurezza da parte dei cittadini resta piuttosto bassa", scrive Confcommercio. Turismo. "Fondamentale dar vita a maggiori servizi per chi arriva nella nostra città. Perché poi non pensare a percorsi per accompagnare i turisti alla scoperta della Firenze meno conosciuta? Ancora, stop alla proliferazione dei fast food in centro. La via maestra - spiega De Ria - è la valorizzazione dell'enogastronomia del nostro territorio. Firenze in questo senso può assumere il ruolo di capitale del gusto. Ma per centrare questo obiettivo bisogna incentivare i ristoranti tradizionali e limitare la vendita di cibi anonimi e di scarsa qualità. Un'attenta riflessione va infine fatta sulla tassa di soggiorno. Gli operatori del turismo chiedono di essere coinvolti nella decisione su come impiegare i proventi e che una parte della tassa venga destinata alla promozione di Firenze nel mondo e al sostegno del Convention Bureau. Il 70% degli introiti degli eventi organizzati va infatti a beneficio della sistema non ricettivo della città". Oltrarno. "Tuteliamo il tessuto storico delle imprese dell'Oltrarno" - chiede Confcommercio - "baluardo del 'saper fare' tipico della tradizione fiorentina. In questo senso, pensiamo alla realizzazione di posteggi interrati per agevolare i flussi turistici verso questa zona. Inoltre, perché non spostare almeno il 20% dei bus turistici in piazza della Calza? Ciò porterebbe enorme beneficio al quartiere". (segue)



