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Esercito: Graziano, 153 anni ma non li dimostra

domenica 11 maggio 2014
Esercito: Graziano, 153 anni ma non li dimostra

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Roma, 6 mag. (Adnkronos) - L'Esercito compie 153 anni ed "è radicalmente cambiato, diventato professionista pur mantenendo inalterati i suoi valori". Lo afferma il capo di Stato Maggiore dell'Esercito Claudio Graziano entrando all'auditorium in occasione del concerto per il 153° anniversario della fondazione dell'Esercito italiano. "L'Esercito è sempre stato al servizio del Paese ma ora svolge anche compiti di sicurezza internazionale -spiega Graziano- siamo presenti in Afghanistan, Libano, Kosovo. Serviamo il Paese nelle calamità naturali. Siamo impegnati nella Terra dei Fuochi con 100 unità per il controllo del territorio". Quanto alla spending review a cui è soggetto l'intero comparto della difesa, il generale Graziano si dice convinto che "nonostante i tagli non bisogna perdere la capacità operativa. Non possiamo risparmiare nell'addestramento, nella manutenzione e nella sicurezza dei nostri uomini che svolgono il loro lavoro con spirito di servizio, di sacrificio e abnegazione". Non mancherà in occasione del concerto un momento dedicato al ricordo della prima guerra mondiale in cui il 99% dei caduti, ricorda il Capo di stato maggiore, apparteneva all'Esercito. Ogni anno, ricorda il generale Graziano, migliaia di giovani italiani "chiedono di entrare nell'Esercito, questo dimostra il grado di altruismo e dedizione che contraddistingue l'Arma". Quanto a un possibile intervento italiano nella crisi ucraina, secondo Graziano la decisione spetta all'autorità politica.