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Gian Piero Gasperini, la crisi nervosa: prima le lacrime, poi calci alla porta

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venerdì 17 aprile 2026
Gian Piero Gasperini, la crisi nervosa: prima le lacrime, poi calci alla porta

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Gian Piero Gasperini non se la sta passando benissimo. La sua Roma è ancora distante dal quarto posto, che le garantirebbe un pass per la prossima Champions League. E in più Claudio Ranieri ha speso delle parole pesanti parlando di lui. Non se lo aspettava. Ora in campionato arriva il test forse più pesante da affrontare: l'Atalanta. La Dea infatti rappresenta il suo passato recente, la squadra che gli ha permesso di entrare nell'Olimpo dei grandi allenatori italiani della storia recente. 

Gasperini ha parlato del presidente dell'Atalanta, Antonio Percassi, e si è commosso in conferenza stampa alla vigilia del match della sua Roma contro la Dea, match per la corsa Champions delle due squadre. "L'anomalia dell'Atalanta è stata che per nove anni ha giocato in Europa con le migliori squadre italiane ed europee, facendo utili tutti gli anni - ha ricordato Gasperini, tecnico della squadra bergamasca dal 2016 al 2025 -. Questa è stata la cosa straordinaria, chiaramente molto per merito di una società capacissima a operare in sintonia con l'allenatore. Poi questa sintonia è venuta un po' meno, un po' perché la proprietà è cambiata e forse anche perché non c'era più il papà Percassi al quale ero più legato...", ha aggiunto con la voce rotta dall'emozione e in lacrime. L'ex tecnico della Dea ha poi lasciato la sala stampa tirando anche un calcio alla porta.