(Adnkronos) - Ogni termine, anche medico, è stato quindi tradotto. Il consenso informato in dialetto veneto è stato fatto testare per quattro mesi a 300 pazienti, in larga parte anziani, che si erano rivolti alla struttura per un intervento di protesi all'anca o al ginocchio". "Il risultato - spiega il direttore sanitario, Renzo Malatesta - è andato al di la' delle nostre aspettative: una gran parte delle persone ha scelto il modulo in dialetto. In molti casi i pazienti, incuriositi, hanno voluto leggere il testo, formato da quattro fogli sia in veneto che in italiano, per verificare la correttezza della traduzione. Un successo che credo sia diventato anche e soprattutto un valore culturale aggiuntivo". L'iniziativa verra' presentata ufficialmente domani nel corso di una conferenza stampa al Policlinico San Marco di Mestre



