(Adnkronos) - Stamani durante la perquisizione è stato sequestrato vario materiale ricollegabile al delitto di Ugnano: un giubbotto ripreso nei filmati passati al setaccio dagli investigatori e del nastro adesivo compatibile con quello utilizzato per immobilizzare la giovane 26enne rumena assassinata, nonché il Fiat Doblò ripresa dalle telecamere cittadine la sera dell'omicidio. Nei confronti dell'uomo il pubblico ministero Paolo Canessa ha emesso un decreto di fermo di indiziato di delitto per i reati di omicidio, violenza sessuale e sequestro di persona. Il fermato è inoltre sospettato di essere l'autore di almeno altri dieci analoghi episodi, senza esito mortale per le vittime, accaduti dal dicembre 2006 ad oggi tra le zone di Ugnano, Calenzano e Prato. Secondo quanto ricostruito ascoltando le testimonianze delle parti lese, tutte le vittime sarebbero state prelevate in strada e, dopo essere state accompagnate in luoghi appartati, denudate e legate con del nastro da pacchi o con fascette da elettricista; poi abbandonate sul posto ancora immobilizzate. Alle donne inoltre sarebbero stati portati via i soldi, gli effetti personali e i vestiti. (segue)



