(Adnkronos) - I giudici hanno ritenuto che nel momento in cui Vantaggiato aziono' il telecomando a distanza e fece esplodere l'ordigno contenuto in un cassonetto della raccolta differenziata posizionato vicino all'ingresso dell'istituto professionale in via Galanti era lucido e consapevole. Era in grado insomma di intendere e di volere come gia' stabilito, per due volte, anche dalla Corte di Assise. E inoltre durante la sua detenzione, come emerso dalle intercettazioni ambientali in carcere, avrebbe messo in atto una strategia in grado di farlo apparire non solo poco lucido al momento del fatto ma anche incapace di stare a processo. Come sempre Massimo e Rita Bassi, i genitori di Melissa, hanno seguito in modo molto attento e composto la seconda udienza del processo nell'aula bunker del carcere di Lecce, dove l'attentatore e' recluso, commentando positivamente la decisione dei giudici. Il ricordo e il dolore, ovviamente, non possono dissolversi. Sia a Mesagne che a Brindisi, in occasione del secondo anniversario, sono state organizzate alcune manifestazioni: un'area del Parco Cillarese nel capoluogo di provincia ricordera' quella tragica data e si chiamera' 'Parco 19 maggio 2012-Melissa Bassi'. A quest'ultima era stato gia' dedicato un giardino che si trova proprio di fronte alla scuola. L'intitolazione del parco urbano avverra' alla presenza del sottosegretario all'Istruzione Angela D'Onghia. Altri 'omaggi' alla 16enne sarebbero in cantiere da parte della scuola Morvillo-Falcone ma, per il momento non sono state rese note. (segue)




