Milano, 12 mag. - (Adnkronos) - "Questa brutta vicenda getta un'ombra sull'Expo ma bisogna chiarire, perché ci sono tantissimi appalti che sono stati fatti in modo regolare e c'è un gruppo investigativo presso la Prefettura di Milano che lavora per controllare e per evitare che non ci siano delle infiltrazioni mafiose che infatti non ci sono state. Qui invece si tratta del vice commissario per Expo, e ricordo che Expo è nelle mani del commissario di Governo, che si intratteneva di nascosto con degli squallidi personaggi per cercare di dare loro dei vantaggi." Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, intervenendo questa mattina in diretta telefonica a 'Mattino 5- La Telefonata', parlando dall'inchiesta giudiziaria su Expo. "Bene ha fatto la magistratura ad intervenire, d'altronde - ha proseguito il governatore lombardo - queste cose si potevano scoprire solo tramite le intercettazioni, perché le commissioni e i comitati controllano la regolarità nelle procedure degli appalti, ma se poi un personaggio si mette di nascosto a trattare qualcosa facendo appalti formalmente regolari è chiaro che è solo la magistratura che può intervenire". "Ma questo è un dato positivo - ha detto ancora - perché significa che il sistema dei controlli nel suo complesso funziona, che funzionano le commissioni che operano per evitare infiltrazioni mafiose e che funziona la magistratura che ha scoperto questo personaggio che intrallazzava con altri personaggi reduci del passato".



