Lecce, 12 mag. (Adnkronos) - Hanno adocchiato il proprietario di un distributore di benzina a Surbo, in provincia di Lecce, osservandolo mentre svuotava le colonnine self service di un numero considerevole di banconote, lo hanno seguito fino a casa e sono entrati per rapinarlo dell'incasso del fine settimana. Ma alla fine il piano non e' riuscito e sono stati acciuffati. Luca Perrone, 23 anni, di Trepuzzi e il suo amico e concittadino Saimon Caretto, di 21 anni, sono stati arrestati stasera dai carabinieri di Surbo, di Trepuzzi e di Lecce. I due dovranno rispondere di rapina aggravata in concorso, il primo anche di ricettazione. Stamane i due partiti da Trepuzzi a bordo dello scooter di Perrone, si sono recati a Surbo. Dopo aver atteso che S.P., la vittima, uscisse nuovamente, sono entrati in casa a volto scoperto dopo essersi fatti aprire la porta con la scusa di un'informazione. Ne e' nata una colluttazione, poiche' S.P. ha gridato aiuto e ha cercato di divincolarsi dalla presa. I due rapinatori, con lo scotch da pacchi e un pezzo di stoffa, hanno tentato di immobilizzarlo, legarlo e tappargli la bocca. S.P. comunque ha reso loro la vita difficile: i due rapinatori non sono riusciti ad immobilizzarlo completamente, Contemporaneamente hanno rovistato in giro per casa alla ricerca di soldi fino a quando, trovate ed arraffate alcune banconote in un borsello ed in una cassettina, per un totale di 1700 euro, ed anche un orologio antico, sono fuggiti.



